Donne che diventano vittime, che devono affrontare il dolore, Il senso di vergogna, di rifiuto, la paura e lo sconforto. Una violenza che colpisce dentro casa, in ufficio, ovunque.

 Il 25 Novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Brand fast fashion Dixie si fa portavoce di un progetto che ha come scopo l’informazione e l’educazione attorno a questo tema.

Oltre alla campagna di sensibilizzazione BE PROUD, l’iniziativa prevede una capsule collection composta da 5 capi, venduta in tutti gli store Dixie e sul sito ufficiale per le prossime settimane.

Due t-shirt, una camicia, una gonna plissè e un abito sono i protagonisti di questa collezione. Ognuno di questi capi presenta simboli carichi di ironia, che mettono in luce il coraggio che risiede in ogni donna: un missile a forma di rossetto, una decolleté con il tacco a fulmine e uno slogan che va letto a voce alta: TOGHETER, perché in fondo è l’unione a fare la forza! 

Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Associazione Artemisia Onlus, impegnata da quasi trent’anni nel sostegno alle donne, i bambini e le bambine vittime di violenza. Il progetto BE PROUD nasce dal desiderio aziendale di affrontare il tema dell’abuso sulle donne, mettendo in luce la possibilità di “DIRE BASTA”, senza comunque tralasciare il vissuto di ognuna di loro.

Il sostegno reciproco e l’autostima sono solidi pilastri che affiancano le protagoniste di questa iniziativa: donne tenaci e coraggiose, che hanno saputo trasformare la propria fragilità e il proprio dolore in un punto di forza per rinascere e tornare a sorridere. 

Sviluppato in collaborazione con Associazione Artemisia Onlus, BE PROUD ruota intorno a quattro testimonianze estrapolate dal libro “Sono Ancora Viva” (edito dalla casa editrice Le Lettere) che indaga la condizione delle donne che con coraggio, difficoltà e paura, hanno scelto la strada della denuncia, assumendosi dei rischi.

Particolare attenzione è rivolta ai casi di violenza familiare, in cui sono coinvolti minori, che si trovano ad affrontare lo stesso percorso delle madri, spesso diventando oggetto di contesa e di minaccia.