La moda sostenibile non è più un trend momentaneo. A lanciare una call to action su questo tema, in occasione di Pitti Immagine Uomo 95,è l’Istituto Europeo di Designche avvia insieme al Consorzio Italiano Implementazione Detox – CID eGreenpeace Italiail progetto The Time is Now!. Partner d’eccellenza il Consorzio Detox che si lega a IED dopo aver aderito, nel 2016, alla campagna Detox promossa da Greenpeace, proprio per sensibilizzare i grandi brand del settore a lavorare in sinergia con i propri fornitori e rendere la moda libera da sostanze tossiche.

The Time is Now! nasce con la selezione di un gruppo di studenti IED del 3° anno dei Corsi di Fashion Design e Fashion Stylist delle sedi di Milano,Roma, Firenze, Torinoe Como. I giovani designer sono stati scelti in occasione di un casting organizzato in IED Firenze e presieduto da una giuria composta da Andrea CavicchiPresidente Consorzio Detox, Igor ZantiDirettore IED Firenze, Sara AzzoneDirettore IED Moda Milano, Paola PattaciniDirettore IED Moda Roma, Giovanni OttonelloArt Director IED e Sara Sozzani MainoVice Direttore Progetti Speciali Moda Vogue Italiae responsabile del progetto editoriale diVogue Talents. La giuria ha valutato gli studenti tenendo conto della loro sensibilità e propensione verso il tema della sostenibilità, della capacità di sviluppare collezioni uomo, del livello qualitativo degli elaborati e dei book presentati e dell’attitudine a saper raccontare per immagini al fine di comunicare la propria visione creativa.

È stato così formato un gruppo di 16 designerche, sotto la Direzione Creativa di David Parisi eAlessia Crea, ex studenti IED e co-fondatori del brand CASAMADRE sono stati guidati in un primo brainstorming lo scorso dicembre e che durante i giorni di Pitti parteciperanno ad un workshop creativo per lo sviluppo di 5 capsule collection eco-friendlymoda uomo. Obiettivo finale la presentazione delle collezioni in occasione di Pitti Immagine Uomo di giugno.

 

“L’obiettivo del Consorzio Detox è promuovere un modello di produzione tessile sostenibile ed innovativo a livello nazionale ed internazionale. Il consorzio è composto da imprese italiane che svolgono varie fasi della filiera produttiva, non solo del distretto pratese, e che sono impegnate in progetti di sostenibilità nel processo di produzione tessile, a partire dall’impegno di eliminazione delle sostanze pericolose dai propri cicli produttivi secondo i principi Detox di Greenpeace – commenta Andrea Cavicchi, Presidente del Consorzio Italiano Implementazione Detox e Presidente della sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord. Il progetto con IED è stato fin da subito ritenuto interessante, perché confrontarsi con i futuri designer, che andranno a lavorare in azienda, è un aspetto fondamentale per  raggiungere l’obiettivo di una moda veramente sostenibile. Abbiamo inoltre l’impegno di promuovere una vera economia circolare, attraverso l’utilizzo di materie di recupero e nell’utilizzo di capi rigenerati da riprogettare. Sarà fondamentale che la progettazione nel futuro sia sempre più orientata al riuso degli stessi o delle materie prime utilizzate”.

In questa prima fase di studio e avvicinamento al tema della moda sostenibile, oggi gli studenti sono stati accompagnati in un tour alla scoperta del distretto della filiera moda di Prato, dove made in Italy vuol dire sostenibilità. In questa occasione hanno visitato alcune aziende impegnate in Detox e selezionate per i processi attenti all’ambiente, come l’impianto di depurazione centralizzato GIDA, il Lanificio Mario Bellucci produttore di tessuti rigenerati e l’azienda di tintoria e rifinizione tessuti Jersey Mode. Gli studenti hanno potuto inoltre scoprire gli spazi del Museo del Tessutoe il laboratorio di analisi Buzzi LAB, specializzato in analisi e ricerche nel settore del tessile e abbigliamento.