“Tutto in questa collezione parla di sensibilità attraverso le parole piene di significato e musica” dice Isabel Benenato.

“L’atmosfera sperimentale” nella collezione autunno–inverno 19/20 uomo e donna è ispirata alla musica, nello specifico al periodo post-punk, il sound che emerse dall’hard core punk rock fondendosi con la disco, l’electro e i generi progressive di fine anni ‘70 e inizio anni ’80.

È il mix di elementi violenti e raffinati a donare alle creazioni sartoriali e alla maglieria di Isabel Benenato una sorta di trasandata eleganza: un look che lei equipara al suono ruvido  ed elegiaco degli album Closerdei  Joy Division_e Pornography dei The Cure.

 

Motivi, trame interrotte, sperimentazione e il desiderio di raggiungere nuovi territori sono tutti elementi presenti in questa collezione che infonde poesia nei pattern. Isabel Benenato si è immersa ne Les Fleurs du Mal (I Fiori del Male), l’evocazione del desiderio e della disperazione del poeta francese Charles Baudelaire, che fece scandalo alla sua prima pubblicazione a metà del 19° secolo, consacrandolo come primo poeta moderno. Cosi come Baudelaìre, alchimista della parola, estraeva bellezza dal “male”, cosi le atmosfere dark nei contrasti rosso e nero con il bianco puro, e i suoi materiali puliti, si stagliano contro texture elaborate.

La maglieria esprime la tensione post-punk in vari motivi jacquard, nei tartan in tessuto spazzolato rosso e nei motivi patchwork. I singoli capi sfruttano l’attrazione visiva dell’imperfezione tramite fodere”interrotte” che emergono in superficie e tagli vivi che sembrano dividere le forme in due lati contrapposti.

La femminilità forte e sensibile di Isabel Benenato si costruisce sui contrasti, come un abito di seta indossato con il chiodo in pelle  ed il mood dark  post- punk brilla con metalli e pietre preziose lavorative dal giovane designer di gioielli italiano Alberto Gallinari .