Sì Passione Giorgio Armani e Dior Sauvage Eau de Parfum sono i migliori profumi dell’anno scelti dai consumatori.  I vincitori del premio Accademia del Profumo 2019, iniziativa giunta alla 30esima edizione,  ha lo scopo di valorizzare e promuovere il profumo e favorire lo sviluppo dell’industria profumiera in Italia.

Dunque, sono state la delicatezza e la forza della femminilità espresse da Sì Passione Giorgio Armani e l’intensità di Dior Sauvage Eau de Parfum a conquistare i consumatori: a loro va infatti il titolo di miglior profumo dell’anno femminile e maschile. Un verdetto decretato dagli oltre 150.000 voti raccolti dal 21 gennaio al 13 aprile attraverso il minisito dedicato al concorso, la pagina Facebook di Accademia e il volantino “squilla e vinci” disponibile in 1.000 profumerie italiane.

Una giuria tecnica, composta da esperti del settore (componenti della Commissione Direttiva di Accademia del Profumo, beauty editor/blogger, esponenti del retail), ha invece individuato i vincitori di cinque differenti categorie di gara: miglior creazione olfattiva, miglior profumo made in Italy, miglior packaging, miglior profumo collezione esclusiva grande marca e miglior profumo di profumeria artistica.                                          

Tiffany & Co. EdP Intense e Tom Ford Ombré Leather sono rispettivamente la miglior creazione olfattiva femminile e maschile, categoria valutata in blind in tutti i diversi passaggi delle votazioni; i titoli di miglior profumo made in Italy sono invece stati assegnati al femminile Acqua di Parma Chinotto di LiguriaBlu Mediterraneo e al maschile Acqua di Parma Colonia SandaloIngredient Collection.                                          

I packaging di Nomade Chloé e di Y Eau de Parfum | Yves Saint Laurent sono stati premiati nella categoria dedicata, miglior packaging femminile e maschile. È andato invece a Rinascimento – Tuscan Creations il riconoscimento per il miglior profumo collezione esclusiva grande marca, mentre Clive Christian Noble Collection XX Art NouveauPapyrus si è aggiudicato il titolo di miglior profumo di profumeria artistica.

La settima categoria di gara, miglior comunicazione, ha infine coinvolto una giuria VIP; Marcello Ceci (Cantina Ariola-Lambrusco Marcello), Jury Chechi (medaglia olimpica nella ginnastica), Matteo Ulrico Hoepli (Hoepli), Alessandro Monti (Librerie Feltrinelli), Matteo Pugliese (scultore), Natasha Stefanenko (conduttrice televisiva, attrice ed ex modella) e Helidon Xhixha (artista contemporaneo) sono stati alcuni dei personaggi presenti alla serata che hanno fatto parte della giuria VIP, premiando rispettivamente L’Interdit Givenchy per l’universo femminile e Paco Rabanne Pure XS per l’universo maschile.

Anche quest’anno nel corso dell’evento sono stati assegnati due riconoscimenti speciali. François Demachy, per Joy by Dior, è stato insignito del riconoscimento al creatore del profumo che, nel 2018, ha ottenuto i migliori risultati di vendita nei primi sei mesi dal lancio sul mercato italiano. Alla Profumeria Meroni (Monza) è invece stato consegnato un riconoscimento speciale riservato al mondo del retail per essere stata la profumeria che ha raccolto il maggior numero di voti durante l’apertura del concorso.

«Il premio Accademia del Profumo continua a rappresentare un unicum per la nostra filiera in grado di sottolineare l’innovazione e la proposta creativa delle nuove fragranze lanciate sul mercato italiano – ha dichiarato il presidente di Accademia del Profumo, Luciano BertinelliQuesta è solo una delle iniziative che contribuiscono a concretizzare la mission di Accademia. Quest’anno, in particolare, grazie alla collaborazione con Cosmetica Italia e Cosmoprof, abbiamo sviluppato un progetto culturale senza precedenti per il nostro settore, Leonardo Genio e Bellezza. In occasione dei 500 anni dalla scomparsa del da Vinci abbiamo reso omaggio al suo genio esaltandone le scoperte e gli studi in campo cosmetico».                                                               

Dopo il successo della mostra Leonardo Genio e Bellezzaa Cosmoprof Bologna e la sua inaugurazione presso il Museo di Palazzo Mocenigo, Centro studi del Tessuto, del Costume e del Profumo a Venezia (aperta al pubblico fino al 20 settembre), la serata dedicata al premio 2019 è stata l’occasione per raccontare alcuni aspetti del profumo dedicato a Leonardo che sarà presentato in limited edition il 28 e 29 settembre a Milano.

Il naso Emilie Coppermann (Symrise) ha infatti ripercorso i passaggi che l’hanno guidata nella sua ultima creazione ispirata al simbolismo del genio toscano, un’illusione olfattiva – come da lei definita – che si presta a una moltitudine di interpretazioni, proprio come l’opera di Leonardo. Saranno partner di questa iniziativa anche ICR Industrie Cosmetiche Riunite, Bormioli Luigi Glassmaker, Industrial Box, Candiani, QuintoLancio, Aptar e Ars Metallo.