Trascorrere il tempo nel modo migliore, ossia leggendo. 

Inizia così la rubrica  THE BOOK CUBE a cura  di L’Arabesque La Librairie,

perchè i libri non sono mai “out of Fashion”! 

Venite con noi: vi proponiamo un viaggio alla scoperta di viaggi, storie di vita, cultura e culture.

Ma, attenzione!!!! E’ nostro dovere avvertirvi che l’assunzione regolare di libri può

portare alla manifestazione di effetti collaterali come divertimento, emozione e curiosità e,

in molti casi, alla dipendenza da…. lettura.

 

****

VIAGGIO NELL’INCOMPIUTO

Se il concetto di “rovina” nel settecento affascinava coloro che ne studiavano, incantati, l’aspetto estetico, con che sguardo  l’osservatore di oggi si avvicina ad un’opera architettonica contemporanea incompiuta?

Come in un moderno Grand Tour,  dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, il viaggiatore moderno ha occasione  di imbattersi sempre più frequentemente in architetture non finite, palazzi abbandonati, stadi e anfiteatri lasciati all’incuria del tempo: Allo studio di queste “rovine contemporanee” il collettivo Alterazioni Video ha dedicato “Incompiuto: la nascita di uno stile” (ed. HUMBOLDT, 2018  €30,00) un’indagine fotografica di una ricerca sul campo durata 10 anni, catalogando queste opere sotto l’etichetta di “Incompiuto”, da loro considerato, in modo provocatorio,  lo stile architettonico  più importante in Italia dal secondo dopo guerra ad oggi. Questa narrazione fotografica, con testi ditesti di Salvatore Settis, WuMing, Robert Storr e con le immagini anche di Gabriele Basilico vuole essere un invito a riflettere e a guardare a queste opere come a testimonianze e rovine del nostro tempo.

INCOMPIUTO –LA NASCITA DI UNO STILE

Alterazioni Video, testi di Salvatore Settis, WuMing, Robert Storr.| HUMBOLDT editore | ANNO 2018 | 30,00

Si può parlare di Incompiutezza se un’opera non vede la luce? Quando neppure un mattone o una pietra sono stati posati? E’ proprio qui, forse, che essa raggiunge il suo apice, imprigionando l’opera sulla carta,  tra schizzi e appunti.  La ritroviamo non solo nei progetti di Louis Kahn pensati per Venezia nel volume LOUIS KAHN E VENEZIA/LOUIS KAHN AND VENICE, progetto per il Palazzo dei Congressi e il Padiglione della Biennale (Ed.SILVANA EDITORIALE , 2018, 50,00), ma anche nelle 100 opere architettoniche incluse nel volume di Will Jones “100 UNBUILT MASTERWORKS OF THE 21° CENTURY(Ed.THAMES AND HUDSON, 2009 48,00) concepite per il 21esimo secolo dai  più riconosciuti architetti mondiali. Edifici mai realizzati  che restano però  fonte di ispirazione per il futuro, per i progettisti di domani, idee che un giorno potrebbero trovare la luce in una nuova forma compiuta e con nuove funzioni.

 

 

 

 

LOUIS KAHN E VENEZIA/LOUIS KAHN AND VENICE

Il progetto per il Palazzo dei Congressi e il Padiglione della Biennale

SILVANA EDITORIALE editore

ANNO2018 |€ 50,00

UNBUILT MASTERWORKS OF THE 21°CENTURY

di WILL JONES | THAMES AND HUDSON editore | ANNO 2009 | 48,00

Nel suo viaggio, il visitatore può anche ritrovarsi ad ammirare incantato una nuova forma di Incompiutezza, quel  tipo di opera, interrotta ma non abbandonata che riesce a prendere vita nello stato in cui viene lasciata. E’ il caso di Palazzo Venier dei Leoni, nel quartiere Dorsoduro a Venezia. Tra i magnifici palazzi signorili che si affacciano sul Canal Grande, spicca tra tutti un edificio diverso, insolitamente realizzati su un unico piano, con una grande terrazza sul tetto e dal candore quasi accecante.  Judith Mackrell, ne “Il Palazzo Incompiuto. Vita, arte e amori di tre celebri donne a Venezia” (ed. EDT, 2018, 27,00) racconta la nascita e il destino di questo piccolo gioiello, un piccolo Davide tra tanti Golia, che oggi ospita la collezione Peggy Guggenheim, commissionato a metà del 18° secolo da una delle più antiche dinastie veneziane, la famiglia Venier . Il progetto iniziale prevedeva  5 imponenti livelli con due piani nobili destinato ad  essere il più grande palazzo affacciato sul Canal Grande. Per motivi mai chiariti,  forse per un rovescio finanziario o per aver attratto troppo l’invidia di un’altra famiglia veneziana, i Corner, che non volevano essere oscurati da un palazzo più importante del loro, i lavori si interruppero e il Palazzo rimase incompiuto  ma non per questo il suo destino fu segnato. Divenne protagonista delle vicende di tre donne controverse, indipendenti, anticonformiste, regine dei salotti del ‘900 le cui straordinarie esistenze furono legate proprio a quel palazzo «interrotto» e dall’aspetto di antica rovina: casa del mistero per la Marchesa Luisa Casati, luogo di feste memorabili per Lady Doris Castlerosse, e infine casa e museo con le collezioni della mecenate Peggy Gugghenheim grazie alla quale oggi si possono visitare le opere di Picasso, Kandinsky, Pollock, Ernst.

IL PALAZZO INCOMPIUTO; VITA, ARTE E AMORI DI TRE CELEBRI DONNE A VENEZIA

di Judith Mackrell  | EDT editore | ANNO 2018 | 27,,00