A cura de l’Arabesque La Librairie

La festa di Halloween  si avvicina e streghe, fantasmi e scheletri popoleranno le strade delle nostre città, ma per quanto ludica e goliardica sia diventata questa festa, l’origine è antica e legata al culto degli spiriti e dell’aldilà: il travestirsi, l’uso delle maschere ha quindi una lunga storia, che si perde nella notte dei tempi e arriva fino ai giorni nostri.

La maschera viene infatti utilizzata fin dalla preistoria per rituali religiosi, nel mondo greco e romano la troviamo in teatro fino a giungere al Carnevale in tempi più recenti. In molte culture tutt’oggi la maschera fa parte di quel modo di “travestire” il corpo per entrare in contatto con le divinità. Come sostiene Claude Lévi-Strauss il rito è il mito in azione e a ciò si lega l’origine della musica, della poesia, della danza, della pittura e del teatro. Il rito materializza ciò che il mito immagina, legandosi quindi anche ad una tradizione del saper fare.

In “Mexico. Masks | Rituals” le fotografie di Phyllis Galembo testimoniano i riti e le tradizioni delle varie tribù che popolano il Messico: per ogni diversa festa e commemorazione troviamo colori, maschere e strumenti diversi, ad ogni rito la sua maschera!

TITOLO |  Mexico Masks | Rituals

AUTORE |  Phyllis Galembo

EDITORE |  Radius Books / D.A.P.

 

ANNO 2019

PREZZO |  € 49,00

Il mito è anche tradizione, spesso tramandata oralmente e che corre quindi maggiormente il rischio di disperdersi, per questo Charles Fréger, nel libro “Cimarron. Freedom and masquerade”, è andato alla ricerca dei discendenti africani e delle popolazioni indigene che vivono oggi nelle Americhe, per ricordare loro l’importanza della memoria: le sue fotografie raccontano la forza di queste tradizioni, che pur arrivando da lontano, dal continente africano, vivono nella vita di queste persone.

TITOLO | Cimarron. Freedom and Masquerade

AUTORE |  Charles Fréger

EDITORE |  Thames & Hudson

 

ANNO 2019

PREZZO |  € 39,00

Come abbiamo detto la maschera ha avuto più usi nel corso della sua lunga storia e la sua presenza nel mondo del teatro non è certo da sottovalutare; dal mondo greco alla Commedia dell’Arte fino ai giorni nostri, il costume teatrale è parte integrante dello spettacolo, veicolo di emozioni e sensazioni, ogni dettaglio è studiato alla perfezione per contribuire alla magia dello spettacolo dal vivo: nei disegni di Roberto Capucci per il teatro, raccolti nel volume “Roberto Capucci. Spettacolo onirico”,  notiamo quanto non solo l’abbigliamento del corpo sia attentamente ponderato, legato al personaggio che deve essere impersonificato, ma anche il volto si arricchisce di “costruzioni”, gabbie con uccelli, nuvole di tulle, quasi delle architetture come sottolinea lo stesso stilista.

TITOLO | Spettacolo onirico

AUTORE | Roberto Capucci

EDITORE | Arte’m

 

ANNO 2018

PREZZO |  € 25,00

Per concludere il nostro viaggio tra le maschere proviamo adesso a pensare a quello che ci incute più timore e terrore, ecco che ci comparirà l’immagine del Diavolo, Lucifero, il re degli inferi, grandi corna e denti aguzzi: Jacques Cazotte nel romanzo “Il Diavolo Innamorato”, pubblicato  nel 1772  con grande successo e oggi pubblicato da Quodlibet,  ribalta questa nostra immagine, trasformando il volto del Diavolo in quello di una giovane ed eterea ragazza bionda. Siamo nella Napoli del 1700, durante la dominazione spagnola, ed un giovane soldato decide di sfidare il diavolo che, sceso in terra con le sembianze di una dolce fanciulla, tenterà di sedurlo, rimanendo però a sua volta vittima della sua trappola; per salvare il giovane Alvaro dal Diavolo Innamorato arriverà la cattolicissima madre: nonostante le maschere infatti, un diavolo è pur sempre un diavolo!

TITOLO |  Il diavolo innamorato

AUTORE |  Jacques Cazotte

EDITORE |  Quodlibet

ANNO 2019

PREZZO | € 13,00