Un pomeriggio milanese d’autunno. E una location d’eccezione: la Galleria Vittorio Emanuele II . In pieno centro, a due passi dal Duomo. L’occasione sono i  100 anni del Futurismo milanese, quando la galleria era il punto d’incontro di Marinetti e dei suoi seguaci.

E come in un tardo pomeriggio dei primi del ‘900,  i milanesi rivivranno un episodio di cronaca accaduto nei giorni caldi del Movimento: una folla di persone che si accalca di fronte alla buvette di Gaspare Campari (divenuta successivamente “Gran Bar Zucca” nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano), per seguire una zuffa fra due donne.

L’evento, a cura di Elisabetta Invernici con la consulenza artistica di Alberto Oliva, è un progetto di Galleria&Friends Milano con il patrocinio di Comune di Milano, Associazione Il Salotto in collaborazione con l’Associazione Culturale Profumo di Milano

Un’occasione unica, dunque, che racconta il mondo Futurista e celebra i due famosi locali storici milanesi luogo di incontro privilegiato del Movimento. Riecheggiano le voci di Marinetti, Boccioni, D’Annunzio, Balla, Depero interpretati da un gruppo di giovani che si danno appuntamento nelle Antiche Botteghe della Galleria in berretto e gilet.

La “messa in scena” inizia tra la gente con una “rissa” ispirata al famoso quadro di Boccioni. La performance teatrale prosegue all’Ottagono con la lettura degli 11 punti del Manifesto sotto lo sguardo di figuranti giunti dalle diverse Antiche Botteghe circostanti. Il pubblico opportunamente guidato raggiunge Savini Milano 1867 dove, in Sala Toscanini, viene presentato il locale storico, punto d’incontro del Movimento. Si dà voce al Futurismo attraverso la presentazione del quadro “Rissa in Galleria” ora in mostra alla Pinacoteca di Brera, si presenta la figura di Marinetti, assiduo frequentatore di questo locale, si illustra l’estetica di questo periodo avanguardista. Si parla di moda futurista e dei cappelli di Doria 1905, precisamente coppole dal mood jazz, in puro stile irish-cap anni ’20, nel classico mix di tessuti originali.

Nell’aria le note del duo pianistico F. Bucciarelli/S. Gianuzzi e del clarinettista D. Lombardi. Successivamente sarà possibile ammirare i gilet di alta moda firmati Bucciarelli&Miglio nelle Antiche Botteghe elencate qui di seguito: Gioielleria Cielo, Ruggeri Abbigliamento, Cravatte Cadè, Mejana, Noli Tabacchi, Valli Tessuti, Ditta Guenzati e Algani.