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Primo Capitolo – Parigi

A cura de l’arabesque La Librairie – Milano

Sono ufficialmente iniziati i “moderni” anni Venti e non si può evitare di ripensare a quei gloriosianni tra le due guerre che hanno segnato così profondamente il ‘900, fissati per sempre nellamemoria per l’intensità di quella gioia ritrovata dopo la fine della Grande Guerra, per la forzadirompente del desiderio di bellezza, di incanto, di libertà, di divertimento e spensieratezza, diesuberanza, di stile, di emancipazione, di creatività che hanno caratterizzato quell’epocasfavillante. Cercare di individuare i semi di un eventuale “revival” di quella magia, ritrovare nelvolto e nelle abitudini dei “Millennials” quello spirito, è compito difficile che forse va lasciato agliesperti sociologi, filosofi, ecc. A noi collezionisti o semplicemente appassionati di libri, nell’attesa,non resta che farne esperienza attraverso le immagini e gli studi degli storici. Un decenniotalmente straordinario, quello che convenzionalmente viene individuato tra il 1919 (Congresso diVersailles) e il 1929 (crollo della Borsa e inizio della Grande Depressione) così ricco distravolgimenti culturali, sociali e artistici da non aver consentito di definirne l’identità con ununico nome , universalmente condiviso. Alcuni identificano quel periodo come la “Jazz Age”,quella di Josephine Baker and Co, altri la “Machine Age”, i più li chiamano “gli Anni Ruggenti”, iRoaring twenties, les Années Folles. Insomma un tentativo diffuso di contenere in sole due parolel’esuberanza, la vivacità, lo rottura delle convenzioni, la prima rivoluzione sessuale, la nascita delmodernismo, e tutti quei fenomeni artistici, sociale e culturali che hanno scritto la storia dell’arte,dell’architettura, del design, della moda, della danza del secolo scorso e che ancora ispirano gliartisti di oggi.

Il Grand Tour negli Anni Ruggenti di The Book Cube inizierà da Parigi, poi toccherà nelle prossimesettimane Londra, l’America, e anche il Giappone.

In questa prima uscita di Gennaio su The Book Cube inizieremo da Parigi, la città che, perriprendere la definizione di Alba Cappellieri ( Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza e curatricedella mostra in corso a Palazzo Reale a Milano, di Van Cleef & Arpels: Il Tempo, la Natura el’Amore ), fu la Itaca delle Arti, per Hemingway una Festa Mobile, per Gertrude Stein la città el’epoca della Lost Generation, quella generazione perduta costituita soprattutto da espatriati dotatidi genio, talento e perseveranza, che vi hanno trovato rifugio e libertà creativa. Per ritrovare quell’atmosfera irripetibile, abbiamo individuato libri che custodiscono le immagini ele storie di personaggi straordinari che hanno scritto la storia del design, della moda, della pittura,e della città stessa. 

A modellare la nuova sensualità femminile della donna di quegli anni, liberata da corsetti, gonnelunghe, e sofisticate pettinature, emerge Madeleine Vionnet, definita da Diana Vreeland “la più importante sarta del ventesimo secolo”, la prima couturièr e che con il suo rivoluzionario taglio in sbieco, le stoffe morbide che seguivano i movimenti e le curve (poche, in realtà, nel periodo successivo alla Grande Guerra) del corpo, eliminando le cuciture con strategici nodi, ha inventato una nuova estetica che ha accompagnato e “vestito” la conquistata, seppur parziale in termini sociali, autonomia della donna. Uno stile che ha influenzato la moda contemporanea di AlaÏa,Yamamoto, Dolce e Gabbana. VIONNET, Puriste de la Mode, raccoglie i più importanti abiti della collezione donata dalla stilista nel 1952 a l’Uniòn Française des Arts et du Costume e oggi custoditi dal Musée des Arts Decoratifs, fotografati da Patrick Gries, oltre alle immagini dei grandi fotografi dell’epoca Steichen, Horst, Hoyningen-Huene, e a testi che raccontano il percorso creativo della stilista.

TITOLO | Madaleine Vionnet – Puriste de la Mode

AUTORE | AA. VV.

EDITORE | Les Arts Décoratifs

ANNO | 2009

PREZZO: € 130,00

 Il giorno in cui Charlotte Perriand si presentò alla porta del grande architetto Le Corbusier con lacartella dei suoi disegni sotto braccio, il Maestro, dopo aver valutato i suoi lavori l’accolse conmolte riserve raccomandandole che “qui non si ricamano cuscini…”. Il libro CHARLOTTE PERRIAND- Inventing a New World” è il catalogo di una straordinaria retrospettiva ( aperta fino al24 febbraio), allestita nello straordinario spazio della Fondazione Louis Vuitton di Parigi, che esplora un percorso professionale lunghissimo, la capacità della Perriand di anticipare il futuro e declinare nei suoi lavori le trasformazioni sociali e politiche, racconta le collaborazioni con i più importanti artisti (Legér principalmente), architetti e designer del tempo, la sua passione per lamontagna e l’influenza nelle sue opere del suo viaggio in Giappone durante la seconda GuerraMondiale.

TITOLO | Charlotte Perriand – Inventing a New World

AUTORE | Pernette Perriand – Jacques Barsac

EDITORE |  Fondation Louis Vuitton – Gallimard

ANNO  | 2019

PREZZO |  € 63,00

“ I giapponesi conoscono Giovanna d’Arco e Napoleone, gli europei conoscono Hiroshige, Hokusaie Utamaro, ma , sfortunatamente, non conoscono Toyotomi Hideyoshi, Tokugawa Ieyasu, SaidoTakamori, …. Solo la forza dell’arte può superare le barriere della nazioni e le differenze tra lerazze del mondo. Solo essa può penetrare il cuore dell’uomo.”

FOUJITA – Peindre dans les années folles – è invece il catalogo della mostra tenuta nel 2018 al Musée Maillol di Parigi. Poco conosciuto da noi in Italia ma figura emblematica di quegli anniparigini, Léonard Foujita, l’artista-dandy giapponese, sbarca a Parigi nei primi anni del ‘900 con ilsogno di trovare il proprio posto in seno all’arte moderna occidentale. Figlio di Samurai, sentepresto il richiamo dell’occidente. Appassionato delle avant-gardes francesi, si installa a Parigi nel1915 e in breve tempo entra nella cerchia dei “Grandi”, diventa amico di Modigliani, Chagall, VanDongen, illustra i libri di Cocteau, dipinge i ritratti della leggendaria Kiki di Montparnasse, di Gertrude Stein e i suoi famosi nudi colpiscono e incantano per quell’opalescenza del bianco la cuiformula non è mai stata rivelata nè scoperta. La sua arte non rifiuta alcuna tradizione ma realizzauna sintesi originale di entrambe le culture, quella occidentale e quella orientale. Figura esuberante ed eclettica, si autodefinì “il più giapponese dei parigini, il più parigino dei giapponesi”. Infine, ha disegnato scene e costumi per la Madama Butterfly che rimase sul palcoscenico del Teatro della Scala dal 1951 al 1971.

TITOLO |  FOUJITA – Peindre dans les Années Folles

AUTORE | AA. VV.

EDITORE |  Fonds Mercator

ANNO | 2018

PREZZO |  € 34,95

Quando si pensa alla Parigi artistica, è la Rive Gauche e la bohème di Montparnasse che vengono immediatamente richiamati dall’immaginario collettivo. Ma in quegli anni, è la Rive Droite il centro artistico, letterario e mondano della città. Foujita andava a studiare le opere al Louvre, la Tout-Paris si ritrovava all’Opéra Garnier e passeggiava nei grandi Boulevards, per poi festeggiare neilussuosi café dei grandi alberghi come il Ritz il cui celebre bar ospitò prima Proust, poi Fitzgerald ed Hemingway; i Ballets Russes di Diaghilev con i costumi di Chanel, le scenografie di Picasso odi Bakst, e le musiche di Fauré, portavano il modernismo della danza nel teatro sugli Champs Elysees; le grandi maison degli stilisti occupavano Rue Cambon e Avenue Montaigne, i gioielli straordinari di Cartier, Van Cleef & Arpels, scintillavano (e continuano a farlo) nelle vetrine di Ruede la Paix.

Il libro “L’ALTRA META’ DI PARIGI” di Giuseppe Scaraffia, è un Grand Tour narrativo indietro nel tempo e in quella parte della città dei lumi che ricostruisce una parte importante della vita della Parigi non solo artistica, ma anche mondana ,di quei meravigliosi anni gloriosi .

TITOLO |  L’altra metà di Parigi – La Rive Droite

AUTORE |  Giuseppe Scaraffia

 

EDITORE | Bompiani

ANNO | 2019

PREZZO | € 32,00

l’arabesque La Librairie è una libreria internazionale all’interno del cult store e cafè l’arabesque di Largo Augusto 10 a Milano e che propone una selezione di libri nuovi o importanti edizioni passate e oggi introvabili sul mondo della moda, del design e dell’architettura, dei tessuti, dell’arte del’900, del teatro, dei gioielli, della fotografia, delle arti applicate, e una piccola sezione di narrativa ricercata. www.larabesque.net – Instagram: larabesquelalibrairie