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Muma, quando il Gin ha dentro il mare

di Maurizio Trezzi

Il primo spirit italiano realizzato con l’acqua purificata del Mar Mediterraneo.

Un produttore di olio di qualità, due fratelli amanti della birra artigianale e una donna, professionista nel settore del marketing. In comune un’idea: dare vita al primo gin che facesse immergere, al primo assaggio, nei colori, nei profumi e nelle sensazioni che solo la terra di Puglia sa evocare.

Cosi è nato MuMa Gin, il primo spirit italiano che prevede l’uso dell’acqua purificata del Mar Mediterraneo nel suo processo produttivo. Un gin guidato e ispirato dalla libertà di esplorare nuovi confini e diventare un riferimento per il bere miscelato di qualità.

Un progetto in continuo divenire, un viaggio nel gusto, nel mare e nella terra di Puglia. Con un elemento di mistero e di enigma. Muma Gin è infatti realizzato attraverso la ricerca, la selezione e l’utilizzo in purezza di 6 botaniche: cannella, camomilla, limone, arancia, ireos e ginepro – prodotte da culture sostenibili – che rappresentano al meglio un percorso di estrazione ed esaltazione di sapori e aromi unici. Poi c’è l’acqua del Mar Mediterraneo, purificata, a completare la preparazione insieme all’ottavo ingrediente, totalmente segreto ai più, e gelosamente custodito nella ricetta nota solo ai 4 soci, che ammanta di mistero e fascino MuMa Gin.

Muma prende vita dall’incontro di due eccellenze pugliesi: Frantoio Muraglia e Birrificio Matà.

Savino Muraglia è imprenditore e produttore di extravergine di oliva ad Andria. Il Birrificio Matà di Cerignola, fondato dai due fratelli Marinaro, produce birre artigianali ad alta fermentazione e non pastorizzate in Puglia e nel Sud Italia. Stefania Urso, si occupa da anni di marketing e comunicazione nel settore food.