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Nasce Le Graal, ospitalità contemporanea tra design e paesaggio

Un nuovo protagonista entra nel panorama dell’ospitalità di alta gamma italiana: si chiama Le Graal, progetto ideato dall’imprenditore Fabrizio Di Amato attraverso il suo family office, in collaborazione con Giuseppe Ambrosi, presidente e amministratore delegato di Ambrosi dal 1994. La gestione operativa è affidata a Claudio Ceccherelli, manager di lungo corso con esperienze ai vertici di strutture iconiche come Villa d’Este a Cernobbio, Park Hyatt Milano, Danieli a Venezia e Hotel Martinez a Cannes. “Il nome Le Graal – conclude Ceccherelli – deriva dal latino gradalis, il vaso sacro, e simboleggia ciò che è raro, ambito e difficile da ottenere: un ideale da perseguire”.

Le Graal parte infatti con un piano ambizioso: entro quest’anno, a giugno, aprirà un 5 stelle lusso a Cortina, seguito a novembre da un private members club nel cuore di Roma, mentre nel marzo 2027 è prevista l’apertura di un Relais & Spa sul Lago di Garda. L’obiettivo, spiega Ceccherelli, è costruire “una collezione di proprietà interconnesse in cui una comunità di persone affini possa riconoscersi. Vogliamo un’offerta lifestyle esclusiva, con un’anima profondamente italiana ma sensibile a una prospettiva internazionale”.

La prima apertura, Le Graal Cortina, reinventa l’ambiente montano con un approccio di design eclettico e non convenzionale e prende forma dal recupero dell’ex Hotel Italia, oggetto di un intervento firmato da Achille Salvagni che rilegge il concetto di rifugio alpino in chiave attuale.
Il risultato è una struttura da 30 camere, tra cui 13 suite, concepita per essere vissuta durante tutto l’arco dell’anno, con spazi che includono un ristorante fine dining, un bistrot con american bar e una spa accessibile anche alla clientela esterna. All’interno del progetto, la componente gastronomica assume un ruolo centrale: la proposta culinaria è affidata allo chef Giovanni Guarneri (Ristorante Don Camillo, Ortigia), chiamato a sviluppare un’offerta coerente con l’identità del brand, capace di dialogare con il territorio senza rinunciare a un approccio contemporaneo.

A Roma, in Via Giulia, Le Graal aprirà un club privato all’interno del restaurato Palazzo Medici Clarelli. Il progetto, sempre firmato da Achille Salvagni, valorizza gli elementi storici con pavimenti in cotto fatti a mano, finiture materiche sulle pareti e bagni in onice verde ispirati alle antiche terme romane. Il club sarà un luogo dedicato a una comunità internazionale di imprenditori, viaggiatori, professionisti e creativi, con 11 camere e suite, una sala trattamenti, una palestra e una ricca proposta F&B: due ristoranti (un fine dining firmato da Giovanni Guarneri e uno etnico), lounge nel chiostro con servizio all day, american bar, speakeasy, cigar room e cantina privata, insieme a numerosi spazi riservati per eventi culturali, artistici e letterari.

La terza apertura, prevista per marzo 2027, è all’interno di una Villa Palladiana affacciata sul Lago di Garda, un relais dedicato al benessere e al fine dining, pensato per essere vissuto oltre la stagionalità.