Un elemento invisibile, essenziale e quotidiano diventa materia di ricerca, espressione e design. È questo il punto di partenza di “The Art of Shaping Air”, l’evento con cui Faber, azienda specializzata nelle cappe da cucina e parte di Franke Home Solutions, porta a Milano una riflessione sull’aria attraverso il linguaggio dell’arte e della creatività.
L’appuntamento è per martedì 22 settembre, dalle 17 alle 21, negli spazi del Flagship Store Franke di via Pontaccio 18, nel cuore di Brera. Per l’occasione, lo showroom si trasformerà in un luogo esperienziale aperto a stampa, architetti, professionisti del settore, appassionati di design e pubblico, dove tecnologia e creatività si incontreranno attorno a un elemento che normalmente non vediamo, ma che determina la qualità degli ambienti che abitiamo.
Il concept nasce dalla storia stessa di Faber. Fondata nel 1955, l’azienda ha costruito il proprio percorso intorno alla gestione e alla qualità dell’aria in cucina, trasformando nel corso dei decenni la cappa da semplice dispositivo funzionale a componente del progetto domestico. Dopo oltre settant’anni di ricerca, innovazione e design, “The Art of Shaping Air” propone quindi un cambio di prospettiva: osservare l’aria non soltanto per la sua funzione, ma come fonte di ispirazione.
A tradurre questa idea in una forma visibile sarà Luca Barcellona, artista e designer italiano tra i nomi più autorevoli della calligrafia contemporanea internazionale. Il suo lavoro parte dalla scrittura e dal gesto per attraversare arte, tipografia, graphic design e cultura urbana, trasformando il segno in uno strumento di espressione visiva. Durante la serata, Barcellona interverrà dal vivo sulla Faber Beat, una delle collezioni più riconoscibili del brand, caratterizzata da un design sospeso, essenziale e contemporaneo.
La cappa diventerà così una superficie artistica, reinterpretata attraverso un intervento originale ispirato al movimento e alla leggerezza dell’aria. Il gesto calligrafico, normalmente associato alla carta, si trasferirà su un oggetto di design, creando un dialogo inedito tra arte e prodotto.
L’esperienza non si esaurirà nella performance. Il pubblico sarà coinvolto in un Creative Corner, dove potrà personalizzare una cartolina dedicata al progetto, trasformando la propria idea di aria in un’immagine attraverso colori e segni. Un modo per rendere partecipativa una riflessione che parte dall’invisibile e arriva alla creatività individuale.
Con “The Art of Shaping Air”, Faber sceglie dunque di raccontare il proprio universo oltre la funzione del prodotto: l’aria diventa un punto d’incontro tra innovazione, benessere, arte e design, mentre lo showroom di Brera si trasforma per una sera in uno spazio di sperimentazione e condivisione.

