Negli anni 50, il fascino selvaggio di Cap Martin aveva catturato il genio di Le Corbusier al punto da ispirarlo nella progettazione di una delle sue opere più significative: il cabanon, una dimora di soli 13 metri quadrati dotata di ogni funzione. Oggi, a quasi settant’anni da quel progetto straordinario, Cappellini torna a citare la magia della località della Costa Azzurra con CAP MARTIN SUNSET, il divano firmato da Carlo Colombo.

Volutamente essenziale, è un sistema di sedute configurabile in diversi layout, grazie ad ai diversi elementi che lo compongono: divano a due e tre posti, elementi centrali e terminali, chaise longue, angolare e pouf.

Rivestito in tessuto bianco o pelle naturale, CAP MARTIN SUNSET rievoca l’eleganza delle atmosfere vintage delle estati trascorse nel sud della Francia: i braccioli a rullo sono il dettaglio rétro, le doppie cuciture ribattute in gros-grain richiamano la cura sartoriale, i cuscini mobili invitano a un relax informale; mentre la sottile struttura in tubulare di metallo rende l’aspetto delle sedute estremamente leggero.