Progetto diriqualificazione interna di un immobile storico a Manhattan, New York, composto da 7 appartamenti e 3 suite. Trattandosi di un edificio protetto dalle Belle Arti statunitensi, l’obiettivo dell’architetto e fotografo Leopoldo Rosatiera riuscire a rispettarne la storia, far convivere passato e presente. Vi è riuscito mescolando con grande maestria elementi del territorio(come i classici mattoni faccia a vista alla Newyorkese) con uno stile estremamente moderno, elementi storici e dettagli moderni,celebrando al contempo l’importanza della conservazione e l’apertura alla modernità.

Le suite, sono tutte diverse tra loro, ma tutte accomunate da elementi distintivi che si ripetono, quasi una firma dell’architetto stesso, che sceglie di lasciare la propria impronta sulla sua opera attraverso un accostamento esclusivo di materiali e colori: prevalgono i toni del grigio, del blu, del bianco e del beige, tinte che si intrecciano mescolando rigore, sogno, luce e richiami alla natura. Il tutto in armoniosa convivenza con il rosso vivo dei mattoni faccia a vista presenti fin dalla nascita dell’edificio, testimoni di tante scene di vita quotidiana di un’epoca ormai passata, eppure ancora lì, pronti a contenere nuove storie, a testimoniare il passaggio di nuove vite. Così come le raffinate colonne, che – un tempo bianche, ora in una modernissima tonalità blu inchiostro– da sempre sorreggono il soffitto delle abitazioni, delimitando discretamente gli spazi senza mai bloccare. Sullo sfondo, continui tributi alla città che da secoli attrae annualmente migliaia di persone in cerca di una chance, persone che non rinunciano al proprio sogno: i grandi pannelli su cui sono state applicate foto della città, dei suoi cieli, dei suoi edifici storici, fungono da grande vetrata sulla città stessa, rendendo impossibile dimenticare dove ci si trova. Non mancano i richiami alla natura, né nella scelta dei materiali (l’elegante parquet in legno, per esempio) né dei colori (dal tenue beige naturale che prevale nei bagni, ai pannelli raffiguranti vasti cieli e scogliere che si immergono nel mare, alle delicate tinte dei fiori riportati sui pannelli che, scorrendo verticalmente, si alzano e si abbassano a piacimento delimitando o aprendo gli spazi, come la cucina, in base alla necessità, e arredando al tempo stesso).

Mentre nei sette appartamenti è stata installata la porta blindata con cerniere a scomparsa Tekno, le tre eleganti suite sono accomunate dalla presenza della porta blindata a bilico verticale Synua, si presentano nella variante cemento liscio a pannello unico con maniglione orizzontale all’esterno e nella finitura total white a 7 segmenti orizzontali con maniglia all’interno. Synua è la porta ideale per le grandi dimensioni. Il meccanismo a bilico, a scomparsa, consente all’anta di ruotare su se stessa, donando maggiore apertura e luminosità. L’assenza di viti a vista conferisce alla porta maggiore pulizia ed estetica ricercata, così come la complanarità della porta, che risulta perfettamente rasomuro. Ora disponibile anche nella versione a taglio termicoe abbinabile all’innovativa Arckey, la serratura elettronica comandata da un’esclusiva app per smartphone, Synua garantisce la classe 3 di serie per l’antieffrazione, i 38 dB di isolamento acustico e un valore di isolamento termico pari a 1,6 innalzabile a 1 su richiesta.