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Si spazia dalla Sagrada Família al Colosseo. Grazie alla regia sognante di Studio Drift e dei suoi scienziati “armati” da migliaia di piccoli droni luminosi, gli edifici storici del mondo rivivono e recuperano le parti cancellate nel passato.

L’incendio che nell’aprile del 2019 ha distrutto la chiesa di Notre-Dame, a Parigi, diventa oggi un ricordo grazie a Lonneke Gordijn e Ralph Nauta, olandesi, quarantenni, fondatori dello Studio Drift, insieme nell’arte e nel lavoro, hanno immaginato un’altra luce, delicata e controllata, in grado di ricostruire secoli di storia.

I droni ricostruiscono anche la Sagrada Família di Gaudí, a Barcellona, capolavoro che Antoni Gaudí aveva iniziato nel 1914 e, morendo nel 1926, aveva lasciato incompleto. Ecco allora che oggi prende vita, in formato rendering, grazie alle visioni futuribili dei due creativi, che hanno fondato Studio Drift, nel 2007 dopo un incontro alla Design Academy di Eindhoven.

Non è finita. Una punteggiatura di luci e droni e l’Anfiteatro Flavio riappare così com’era stato realizzato nell’80 d.C. Grazie ad un’equipe multidisciplinare di sessantaquattro tecnici, hanno di nuovo affidato a una costellazione di droni luminosi il compito di completare gli ultimi due ordini del Colosseo, in un scenografico rendering: un punto di luce dopo l’altro ed ecco formarsi il profilo originale dell’anfiteatro, così come lo aveva inaugurato l’imperatore Tito nell’80 d.C.

a cura di Redazione