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Andy Warhol. La pubblicità della forma: un avvincente percorso di trecento opere divise in sette aree tematiche e tredici sezioni esposte alla Fabbrica del Vapore, a Milano, dal 22 ottobre 2022 sino al 26 marzo 2023

“Ogni cosa ripete sé stessa. È stupefacente che tutti siano convinti che ogni cosa sia nuova, quando in realtà altro non è se non una ripetizione”

Andy Warhol

Andy Warhol, padre della Pop Art statunitense, al mondo intero per tutta la sua vita, incarnò quel sapore dell’effimero delle luci dello showbitz della Grande Mela, ma anche aspetti oscuri che desumevano da storie di sofferenza, d’immigrazione, di spaesamento e di solitudine per poi riconsegnarle nella sua idea pragmatica e commerciale, sotto forma di approccio artistico.

Eppure vi è anche un altro lato, quasi nascosto della sua personalità artistica, quella dal rapporto con il sacro, influenzato dalla tradizione cristiano – orientale, che era così evidente nei luoghi di culto che frequentava.

Queste spettacolari sfaccettature sono tutte raccontate nelle oltre trecento opere divise in sette aree tematiche e tredici sezioni, nella spettacolare mostra “Andy Warhol.

La pubblicità e la forma”, promossa e prodotta da Comune di Milano- Cultura e Navigare, dal 22 ottobre 2002 sino al 26 marzo 2023 a Milano alla Fabbrica del Vapore, curata da Achille Bonito Oliva con Edoardo Falcioni per Art Motors, partner BMW e Hublot.

La mostra spazierà dagli anni ’50 con il suo esordio e l’arte pubblicitaria con le sezioni Warhol l’illustratore commerciale e i ritratti (un primo sogno da artista) al Il commentatore sociale con le sezioni Icone, Fama e Successo e Disastri; dal Portrait of Society tra emarginazione e celebrità con le sezioni Ladies and Gentlemen e Celebrità a Warhol e la Musica con le sezioni dell’amicizia con Mick Jagger e i Rolling Stones, ma anche gli altri progetti nel mondo della musica e dello Studio 54;  da Warhol e la Moda con le sezioni Il primo grande amore dove troviamo il mondo della moda e la rivoluzione del fashion come supporto tecnico al il Sacro e il Profano con le sezioni Nuovi simbolismi e sperimentazioni e Omaggi e commissioni fino all’Ultimo Decennio e il suo rapporto con il sacro.

ACHILLE BONITO OLIVA

Warhol – afferma Achille Bonito Oliva – “è il Raffaello della società di massa americana che dà superficie ad ogni profondità dell’immagine rendendola in tal modo immediatamente fruibile, pronta al consumo come ogni prodotto che affolla il nostro vivere quotidiano. In tal modo sviluppa un’inedita classicità nella sua trasformazione estetica. Così la pubblicità della forma crea l’epifania, cioè l’apparizione, dell’immagine”.

Dopo il successo della Mostra di Roma nel 2018 al Complesso del Vittoriano, Eugenio Falcioni, uno dei maggiori punti di riferimento in Italia e in Europa per quanto riguarda l’opera di Andy Warhol e prestatore nella sua veste di responsabile di Art Motors, omaggia la sua città adottiva Milano producendo una esposizione con più di 300 lavori, per la maggior opere uniche.

Dai disegni degli anni 50 alle icone Liz, Jackie, Marilyn, Mao, Flowers, Mick Jagger ai ritratti ed ai suoi progetti personali come il fashion” – dichiara Eugenio Falcioni – “sono presenti tele, carte, sete, latte con le famose ed uniche Polaroid, per arrivare agli acetati unici che fanno parte della seconda fase del suo lavoro altrettanto importante”.

La mostra milanese è un viaggio nell’universo artistico e umano di uno degli artisti che hanno maggiormente innovato la storia dell’arte mondiale: dagli oggetti simboli del consumismo di massa ai ritratti dello star system degli anni ’60, dalla serie Ladies & Gentlemen degli anni ’70 dedicata alle drag queen e i travestiti, fino agli ’80 in cui diviene predominante il rapporto con il sacro.

Il vernissage rappresenta una occasione unica, per godere da vicino tele, serigrafie su seta, cotone e carta, oltre a disegni, fotografie, dischi originali, T-Shirt, il computer Commodore Amiga 2000 con le sue illustrazioni digitali (i cosiddetti primi NFT della storia), la BMW Art Car dipinta da Warhol con il video in cui la realizzo, oltre una parte multimediale con proiezioni di film da vedere con gli occhiali tridimensionali.

Rivivere questa strana immortalità, quando spesso siamo centrati nell’immaginario contemporaneo sul fotografare noi stessi in diversi momenti della nostra ragion d’essere, rendendo eccezionale il banale, serve a trovare una nuova dimensione del nostro pensiero con la possibilità di soffermarci e poter vincere le nostre paure per trasformarci in artisti protagonisti della nostra vita, al di là di fama e soldi, proprio come fece Andy Warhol.

di Alberto Corrado


PERIODO

22 ottobre 2022 / 26 marzo 2023

ORARI APERTURA MOSTRA

Tutti i giorni dal lunedì al venerdì

dalle ore 09,30 alle ore 19,30

sabato, domenica e festivi

dalle ore 09,30 alle ore 20,30

Ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura

BIGLIETTI INFO MOSTRA

Costi Biglietti

“€. 14,00 – Biglietto intero

“ €. 12,00 – Biglietto ridotto (weekend e festivi)

“ €. 10,00 – Biglietto ridotto valevole tutti i giorni (solo in biglietteria)


Possessori Card Musei Lombardia disabili ed accompagnatori, over 65, possessori abbonamento annuale ATM e Trenord, docenti, giovani fino a 14 anni, dipendenti del Comune di Milano (con badge nominale) giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati e universitari

€. 16,00 – Biglietto open

(include ingresso salta la fila ed un poster a tiratura limitata)

€. 5,00 – Scuole

€. 8,00 – Gruppi oltre 10 persone

  • Gratuità bambini fino a 5 anni

La biglietteria chiude trenta minuti prima dell’orario di chiusura