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Il brand umbro ha portato in passerella una collezione che vive di contrasti tra il minimalismo ispirato agli anni ’90 e la sua propensione per dettagli massimalisti, delineando una visione celebrativa e impenitente del corpo delle donne.

Luisa Spagnoli definisce con la sua collezione FW 2023-2024 il guardaroba perfetto per una donna contemporanea, come celebrazione di esplicita femminilità e sensualità.

Una collezione che porta in pedana il minimalismo ispirato agli anni ’90 e la sua propensione per i dettagli massimalisti, delineando una visione celebrativa del corpo.

Un guardaroba ricercato dove i capispalla imponenti sono l’accento di power dress delle donne: dai lunghi cappotti double con spalle importanti e revers generosi alle pellicce sintetiche a motivo leopardo abbinate a minigonne a tulipano o gonne pencil con spacchi laterali e sotto solo T-shirt o canottiere in viscosa trasparente.

In alternativa i capispalla si trasformano in caban e giacca nei tailleur in crêpe di lana abbinati a pantaloni a campana che allungano la silhouette, così come le versioni in suede color tabacco e bluette per esprimere al meglio l’attitudine a vestirsi con personalità, in ogni occasione.

Voluttuosa e delicata, la maglieria è protagonista della collezione e celebra la maestria artigianale delle creazioni del brand: dai grandi colli ad anello o a barca, che talvolta rivelano vertiginose scollature sulla schiena alle maniche a campana e a palloncino che aggiungono enfasi ad ogni look.

Anche la sera non è da meno, con gli abiti da cocktail in jersey con scolli che rivelano porzioni di pelle nuda, o con gli abiti a sirena finemente ricamati, fino alle tute in pizzo chantilly ricamato o tempestate di paillettes scintillanti.

In questo dialogo tra delicatezza e garbo si inseriscono gli accessori, come le clutch in suede, pelle, pelliccia sintetica effetto maculato, le cinture di camoscio e decolleté Mary Jane in camoscio ed eco-leopardo, senza dimenticare i cuissards morbidi e seducenti, che saranno il desiderio di ogni donna per la prossima stagione fredda.

di Alberto Corrado