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La collezione ANTEPRIMA SS 2024, appassiona e reiventa la moda attraverso lo sguardo dell’arte.

Quando un amico poco tempo fa mi raccontava di un gioco letterario che riguardava delle strane coppie, la sola strana coppia che mi veniva in mente era quella di Jack Lemmon Walter Matthau protagonisti della commedia di Billy Wilder, Non per soldi… ma per denaro, oppure Gerda Taro e Robert Capa, lei nata da una famiglia benestante di origini ebraiche diventa fotografa a Parigi , mentre lui fotografo ungherese di famiglia ebrea amante della vita spericolata, una coppia ai tempi della guerra che hanno dedicato la vita nel scattare con una Leica i conflitti dal punto di vista anarchico.

Gerda Taro e Robert Capa

Ricordi affascinanti che mi rimandavano immediatamente a quella magia dell’incontro dove ognuno celebra e difende il proprio diritto di dire la sua, anche sull’altro.

Una formula che mi diverte molto e mi porta a pensare all’accostamento tra la direttrice creativa Izumi Ogino di ANTEPRIMA e l’artista Kei Takemura, che attraverso un processo di ricostruzione dei ricordi e di ripristino di oggetti perduti legati alla casa della sua infanzia presenta installazioni consistenti fotografie, disegni e opere ricamate su stoffa trasparente.

Izumi Ogino

Una strana coppia? Si, ma anche no. Izumi Ogino e Kei Takemura sono unite nel ritrovare quello spirito ludico, che risiede in ognuno di noi.

L’artista Kei Takemura ha così creato delle opere speciali per Izumi Ogino basate sulla filosofia di ANTEPRIMA e sul concept della collezione SS 2024.

Partendo dal gioco delle carte, che ha un significato antico fin dal XV secolo, e dai quattro semi che possono essere interpretati, entrambi, come simboli che rappresentano vari aspetti della società e dell’energia delle persone, soprattutto dalla chiaroveggenza.

Partendo dalla unione di una strana coppia, perché nessun designer è come un altro, ma tutti si possono collegare attraverso un comun denominatore come in questo caso un mood che ha influenzato entrambi, quella del mazzo di carte e nella esclusività della carta Regina.

Da una parte Kei Takemura è partita dal concetto dell’Empowerment femminile, dall’altra Izumi Ogino, dall’estetica fondamentale di ANTEPRIMA di LOVE, per realizzare una fusione armoniosa di tradizione e arte contemporanea per realizzare anche tre Wirebag Arts, utilizzando l’iconica Wirebag di ANTEPRIMA come tela, dove sono stati applicati i ricami stravaganti dell’artista giapponese su un tessuto trasparente e per poi sovrapporli.

Un gioco ludico attraente che trasferisce nel resto della collezione che cattura e ci riporta a quella gioia e quella eccitazione della infanzia nel riscoprire i semplici piaceri attraverso il gioco.

Una collezione che evoca un senso di stravaganza e meraviglia, dove i tessuti trasparenti si mischiano come nel gioco delle carte a tagli 3D e alle stampe audaci, per uno stile nostalgico che parla di potere dell’immaginazione e della gioia della scoperta, e ci ricorda che c’è sempre spazio per la bellezza e l’eleganza.

La vita è un gioco e la moda è il campo da gioco” ci spiega Izumi Ogino nel suo show room milanese, il giorno prima dello show “Come in ogni gioco delle regole da seguire, ma il vero divertimento arriva quando le infrangiamo ed esploriamo nuovi territori”.

Una moda che ci permette di giocare con colori e tessuti, proprio come quella che influenzò i mitici anni’60, portandoci a ricordare quell’ eccitante periodo che si tradusse in una rivoluzione dei costumi sia dell’abbigliamento, sia nelle abitudini sessuali, sia nella musica, sia nel linguaggio.

Un cambiamento che possiamo enumerare come fenomeno di costume londinese “Swinging London” che introdusse vocaboli come trendy e la dicotomia cool, proprio come nella collezione di Izumi Ogino con ANTEPRIMA dove le linee guida sono il divertimento, la informalità come scelta di novità.

Un leitmotiv che unisce e ritroviamo nelle menti fervide di questa strana coppia Izumi Ogino e Kei Takamura, dove c’è il gusto di riscoprire le donne, quel gusto che spesso apre nuove vie anche nel pubblico più esigente, per dimostrare a tutti noi che lo spazio della moda fuso con l’arte ha una forza straordinaria perché le donne sanno essere giocose e danzare al richiamo della sorpresa che è la vita.

Di Alberto Corrado