fbpx

Alberto Olivero, l’energia viene dall’amore per il suo territorio e per l’artigianalità.

Si sente dire molto spesso che è difficile trovare giovani imprenditori che desiderino di mettersi in gioco. Alcuni anni fa, forse l’avrei detto anch’io, ma qualcosa è cambiato, almeno per quella schiera di designer che hanno maturato la propria azienda lavorativa in una azienda di famiglia, per poi proporre sul mercato un nuovo prodotto con un’etica sostenibile.

Attraverso la mia esperienza personale all’interno dell’azienda di famiglia ho acquisito competenze nel campo del luxury leather” dichiara Alberto Olivero, ceo dell’omonima azienda che porta il suo nome “ ma anche con il mio percorso scolastico in transportation design, associato alla mia curiosità personale verso questo mondo, e alla manifattura artigianale mi ha fatto crescere ed acquisire consapevolezza tutt’oggi per poter proporre qualcosa di funzionale ed innovativo allo stesso tempo, attraverso il mio Brand”.

Alberto Olivero non è un nativo digitale, ma ha l’entusiasmo per il presente e il futuro che molti, non tutti, peraltro, persone delle generazioni più giovani di lui anno.

Saldamente alla guida, creativa e non solo, dell’omonima azienda di pelletteria di alta gamma fondata nel 2021, Alberto Olivero guarda da sempre con curiosità ai cambiamenti della società ed ha sempre cercato di rendere il marchio appetibile anche per i clienti della nuova generazione.

Allo stesso su alcuni principi e soprattutto sull’artigianalità del processo di creazione delle borse e della piccola pelletteria non vuole transigere “Il mio concetto di business è quello dell’handmade to order che rappresenta appunto l’unicità, la qualità e l’artigianalità in antitesi con l’over production” sottolinea Alberto OIivero La nostra è una filiera corta e certificata: dalla materia prima alla produzione che avviene internamente. Ad oggi nella mia azienda la qualità non coincide con la quantità in quanto ho investito artigiani che producono a mano i nostri prodotti. Inoltre attraverso questo modello di business, posso proporre un sevizio di costumize che rende unico il prodotto tanto quanto l’esperienza. Il fatto a mano e la ricerca del dettaglio non possono essere sinonimo di quantità”.

La sede della azienda, fondata nel 1970, è stata salvata nel 2014 da Giandomenico Olivero, padre di Alberto, ma resta sempre a Sommariva del Bosco nel territorio più affascinanti del nostro Paese, il Roero, iscritto dall’Unesco nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, recuperando la sapienza delle maestranze del posto e le nobilita investendo ed affidando loro progetti artigianali di alta gamma, tale da diventare la manifattura fiore all’occhiello del Gruppo E.M.E., realtà internazionale conosciuta per il taglio e la cucitura della pelle.

Il Roero è il territorio che vivo da quando son piccolo e che ho sempre amato per le sue caratteristiche paesaggistiche ed umane, per questo mi sono sentito in dovere di tutelarlo attraverso una produzione etica e sostenibile” aggiunge Alberto Olivero “Dato il valore artigianale del mio brand, tutelare le persone che ci lavorano era per me la base del mio percorso imprenditoriale”.

Il brand Alberto Olivero ha nel suo DNA la commistione di linee minimal dove vi è un perfetto equilibrio tra proporzione e dinamicità geometrica, con una ricerca infinita nei materiali dalla pelle più esclusiva a quelli più tecnici. Ne sono un esempio l’utilizzo di pelle certificata da scarto di industria alimentare, da allevamenti europei e conce italiane, in linea con la filosofia della filiera corta.

Nel mio cuore occupa sempre un posto importante la filosofia che contraddistingue tutti i miei prodotti, dalle forme dinamiche che li caratterizzano, ai valori che stanno dietro alla loro produzione” asserisce Alberto OliveroIl lavorare assieme agli artigiani e vederli trasformare le mie idee su carta a prodotti fisici e 3d lo trovo sempre affascinante e difficilmente riuscirei a farne a meno”.

In forza di queste affinità elettive il brand è paladino della filosofia People, Profit, Planet, attraverso l’abolizione dell’over production, l’utilizzo di una manifattura espressione del territorio, sistemi energetici green all’avanguardia, packaging sostenibili e la personalizzazione del prodotto finito espressa da chi lavora esclusivamente hand made.

Un importante ruolo che emerge in tutte le sue esclusive collezioni che hanno confermato la sua visione aziendale che gli hanno permesso di crescere a livello professionale e ampliare posti di lavoro con nuovi professionisti del settore ed entrare nelle fiere più prestigiose del mondo, riscuotendo sempre un grande successo.

Di Alberto Corrado