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Dopo la Stelvio, che ha riscosso un grande successo tra il pubblico, e’ ora la volta della sorella minore Tonale.  Vettura che convince, sia per le sue linee che per i suoi contenuti tecnici.

La casa automobilistica di Arese ha cercato di mantenersi il più fedele possibile al linguaggio stilistico della concept car svelata al Salone di Ginevra del 2019, con linee raffinate e una silhouette sportiva che difficilmente sfugge allo sguardo dei curiosi. La parte frontale racchiude tutta l’espressività di questo modello, con la firma ottica a spirale con tre elementi che grazie al taglio deciso della carrozzeria accompagnano verso il classico trilobo che pur con dimensioni leggermente ridotte rispetto a Giulia e Stelvio, troneggia sempre al centro della calandra. I richiami all’heritage del marchio sono molteplici, con la stessa firma luminosa a matrice di LED che rievoca l’Alfa Romeo SZ ma anche la Brera. Riferimenti al passato ci sono anche sulle fiancate, dove spicca la nervatura che unisce l’anteriore al posteriore, ribattezzata dai designer del marchio di Arese GT Line, in omaggio all’Alfa Romeo GT. I cerchi da 18’’ portano in dote il disegno “a disco telefonico” attraverso il quale si intravedono le pinze freno rosse.

Al posteriore poi viene riproposta la fanalatura a tre elementi, collegata da una sottile striscia LED che attraversa tutto il portellone, integrando anche il logo Alfa. Il lunotto e lo spoiler posteriore poi, strizzano l’occhio alle forme della 8C. Il bagagliaio, con apertura elettrica, vanta una capacità di carico di 500 litri che possono diventare 1.550 se si abbatte il divano posteriore con distribuzione 60:40. Al di là dell’altezza di carico, lo spazio a disposizione è davvero tanto, con la presenza di ganci molto utili per fissare gli oggetti stivati. Sulle calotte degli specchietti poi, c’è spazio anche per il tricolore.

Sotto il cofano della nuova Tonale Hybrid troviamo il powertrain elettrificata mild hybrid con sistema a 48 V composta dal motore 1.5 benzina 4 cilindri da 160 CV e 240 Nm di coppia massima, abbinato ad un’unità elettrica integrata nel cambio da 15 kW e 55 Nm. A questi è abbinata una batteria da 0,77 kWh in cui viene immagazzinata l’energia raccolta in fase di frenata e rilascio dell’acceleratore, utilizzata per offrire un boost di potenza quando richiesto. Il cambio invece è un doppia frizione a 7 rapporti con trazione anteriore. Non aspettatevi la dinamica di guida di una Giulia ma d’altronde con una piattaforma diversa era chiaro che le differenze ci sarebbero state.

 La scelta della Small Wide però ha concesso ad Alfa Romeo Tonale un buon assetto per i viaggi più lunghi, senza tuttavia disdegnare quella sportività tipica del brand. Merito di un lavoro di ottimizzazione e affinamento fatto sull’architettura che è base normalmente di Jeep Compass: in particolare per Tonale si è lavorato sull’impostazione delle sospensioni, con nuove geometrie e rinforzi strutturali, proprio per garantire un feeling più sportivo ma anche sugli ammortizzatori e sulle molle per offrire un feedback ottimale sulle asperità della strada. Le carreggiate poi sono state ampliate. La demoltiplicazione dello sterzo poi è un’altra caratteristica peculiare di Tonale, offrendo una reattività che non ci aspettavamo.

Dal punto di vista  high-tech troviamo una lunga lista di ADAS, dalla frenata automatica di emergenza con riconoscimento di ciclisti e pedoni al mantenimento di corsia, passando per rilevamento stanchezza conducente e riconoscimento della segnaletica stradale. Un’ultima chicca: Alfa Romeo Tonale è la prima auto disponibile sul mercato che si può associare ad un certificato NFT, sistema digitale che in questo caso può certificare l’utilizzo della vettura, lo stato delle manutenzioni e svolgere un ruolo importante per garantirne il valore in caso di rivendita. Concludiamo con prezzi e allestimenti: Tonale viene declinata nelle versioni Super, Sprint, Ti e Veloce, senza dimenticare l’Edizione Speciale, con il listino che parte da 35.500 euro per la Super con motore da 130 CV e arriva a 44.800 euro per la Veloce da 160 cv.

Siamo sicuri che nuova Tonale sarà in grado di seguire le orme della sorella maggiore Stelvio e imporsi in maniera decisa nel proprio segmento, soddisfando al meglio tutto gli amanti del biscione.

di Stefano Rusconi