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Art de vivre, storia, patrimonio culturale e artistico, artigianalità e bellezza paesaggistica. L’Italia è il Paese dei desideri. Negli ultimi anni, sempre più fondi d’investimento e brand internazionali hanno scelto la Penisola per aprire le loro strutture dorate, un ‘trend’ che sembra non fermarsi. Entro il 2026, inoltre, le Olimpiadi di Cortina e in vista del Giubileo 2025, una nuova crescita dei flussi turistici internazionali, incrementerà il turismo leisure stimolando ancor più gli investimenti dei player stranieri e dei marchi italiani.

Ecco allora le aperture più attese, in un viaggio ‘virtuale’ che attraversa da nord a sud tutta la Penisola, isole comprese, partendo da Milano e passando per Roma, incoronata di recente seconda città al mondo per capacità di creare opportunità di sviluppo nei prossimi anni, secondo l’autorevole ricerca Kearney (una delle migliori società di consulenza al mondo, ndr), grazie ad un ampio programma di investimenti per la qualità della città e l’inestimabile eredità storico, culturale e artistico che custodisce.

Il nuovo Giardino Cordusio, cocktail bar realizzato in collaborazione con Giancarlo Mancino

Milano, capitale italiana della moda e del lifestyle

Rientra nella strategia di sviluppo dei brand di lusso di Meliá Hotels International (che nel 2024 aprirà 20 strutture, una su tre rientrerà nel portfolio luxury), Palazzo Cordusio Gran Meliá (è il secondo indirizzo italiano di alta gamma, dopo il Villa Agrippina di Roma) il nuovo cinque stelle milanese con 84 camere e suite, per più di un secolo sede delle Generali, ripensato da Generali Real Estate e Meliá con il supporto dello Studio Marco Piva, mentre l’offerta culinaria è firmata Sunset Hospitality Group. All’interno di Palazzo Cordusio ha aperto di recente Giardino Cordusio, cocktail bar realizzato in collaborazione con Giancarlo Mancino, imprenditore e barman consulente.

Ha appena inaugurato a Milano anche il Max Brown Hotel, con il suo mix unico di design raffinato e divertente, il primo dei due alberghi, a guidarli Andrea Piantanida, di Sircle Collection, gruppo olandese (conta in 20 hotel in Europa con cinque brand), che nel 2025 aprirà anche Sircle Milano: 71 attici all’interno della Torre Velasca, storico edificio sempre nei pressi di piazza Missori.

Tra le altre novità, Rocco Forte Hotels lancerà le nuove Private Villas in vendita al Verdura Resort e aprirà entro l’estate delle nuove Rocco Forte House Milano, 11 appartamenti in Via Manzoni, all’angolo con Via della Spiga, realizzato dallo studio di design Paolo Moschino in collaborazione con Olga Polizzi, director of design del gruppo.

Non mancano i progetti sull’Italia di Marriott Bonvoy, con 25 aperture in pipeline per i prossimi 4 anni, che testimoniano l’attenzione della catena per la Penisola. Tra i nuovi ‘indirizzi’ figurano Milano, Firenze, Napoli, la Sicilia, Como e Bellagio. Inaugurerà in autunno un nuovo luxury lifestyle hotel gestito da Marriott International. Il progetto architettonico è firmato dalla designer spagnola Patricia Urquiola, che ha reinterpretato l’architettura razionalista di un palazzo anni ’50 in Piazzetta Bossi, a pochi passi dal Teatro alla Scala e dall’elegante quartiere Brera. E se al W Roma l’offerta gastronomica è curata da Ciccio Sultano con il Giano Restaurant (sul roof, invece provvede Pier Daniele Seu), l’indirizzo milanese avrà il ristorante gourmet Scena, affidato ad Andrea Berton, oltre alla terrazza Aria, Odachi, con cucina giapponese servita in un ambiente di ispirazione orientale.

La Spa del COMO Alpina Dolomites

Nel nord Italia, dalla montagna al mare

Dopo COMO Castello del Nero, in Toscana, COMO Hotels and Resorts ha appena aperto la seconda proprietà italiana, il COMO Alpina Dolomites, in Alto Adige, 5 stelle sull’Alpe di Siusi.

I piani di sviluppo di Mandarin Oriental prevedono 6 nuovi alberghi in Italia e 40 nel mondo entro il 2026, secondo quanto anticipato da Christoph Mares, coo del Gruppo di Hong Kong. Riaprirà nel 2025 il Cristallo di Cortina, prima struttura in alta montagna del brand, ma anche prima di una serie di inaugurazioni che vede l’Italia al centro della strategia del colosso che fa capo a Jardine Matheson Group, ma nel mirino ci sono anche Sardegna e Sicilia.

Continua a investire in Italia Belmond, parte del gruppo leader mondiale del lusso LVMH. In Liguria, si concluderà nel 2024 la seconda fase del progetto di ristrutturazione di Splendido, A Belmond Hotel, Portofino: nuove camere, una piscina, il ristorante Splendido Grill, la Suite Baronessa e ora l’inaugurazione della tratta Parigi-Portofino a bordo dell’iconico treno Venice Simplon-Orient-Express. C’è inoltre grande attesa per l’acquisto sul Lago di Como del Castello di Urio, proprietà risalente al XVI secolo. Sul Lago di Como approda Viviana Varese nelle cucine di Passalacqua, primo hotel al mondo nella classifica dei The World’s 50 Best Hotels.

A Roma

La collezione Romeo, lanciata nel 2023, punta a diventare uno dei punti di riferimento dell’hospitality ‘all’italiana’ grazie anche a grandi nomi dell’architettura internazionale: il progetto del nuovo Romeo Roma è firmato infatti Zaha Hadid Architects ma si innesta in un palazzo cinquecentesco vicino a Piazza del Popolo, un tempo dimora della famiglia Serroberti-Capponi. In totale, 74 tra stanze e suite, con viste magnifiche e affreschi originali riportati all’antico splendore. Fiore all’occhiello Il Ristorante, venue gastronomica diretta da Alain Ducasse.

Cucina d’autore sarà servita anche nel nuovo hotel Corinthia, dove ad assicurare l’eccellenza dell’ospitalità, dalla tavola al room service, sarà Carlo Cracco. L’opening è previsto in estate, in Piazza del Parlamento, nell’ex sede di Banca d’Italia costruita nel 1904. Gli interni sono firmati G.A Design, conta 60 camere e 21 suite.

Giampaolo Ottazzi è approdato nella galassia Arsenale per prendere il timone di Orient Express Italia del colosso Accor e seguire l’Orient Express Grand Hotel de la Minerve di Roma e Palazzo Donà Giovannelli di Venezia, operativi entro la fine del 2025, dopo la ristrutturazione. Dopo Parigi, il gruppo a gestione famigliare Leitmotiv debutterà in primavera nella Capitale con Casa Monti, 36 camere, a pochi passi dai monumenti più iconici della città, tra Via Cavour e Via Nazionale. L’hotel sarà un romantico tributo al Rione Monti, un quartiere unico nel suo genere, con i negozi d’artigianato, le enoteche e le gallerie d’arte contemporanea.

J.K. Place presenterà invece il nuovo J.K. Residence Club, con 15 nuovi appartamenti in uno storico edificio del XVII secolo in via dei Prefetti, progettati dall’architetto fiorentino Michele Bonan. Include anche l’Italia il disegno di sviluppo nel segmento luxury e upper upscale di Hyatt (che ad oggi conta il 70% delle camere), con il debutto del brand Thompson Hotel, in apertura a metà 2024 a Roma con il Thompson Rome a Botteghe Oscure.

In arrivo un nuovo hotel anche per Mandarin Oriental, dove è stato stanziato un investimento da 80 milioni per riqualificare gli ex Villini Unicredit. Tra la famosa Via del Corso, la “Via Lata” dei Romani e Via Alessandro Specchi, nasce l’ospitalità della famiglia Visocchi: Singer Palace Hotel Roma. Nell’ex palazzo headquarter delle macchine da cucire Singer, costruito nel 1930 dall’architetto Mario Loreti, il nuovo boutique hotel con 30 camere e 2 terrazze panoramiche, fonde perfettamente storia e design, per l’architettura Art Decò, la ristrutturazione ad opera dell’architetto Potito Michele Giorgio e i dettagli contemporanei dell’interior.

La Capitale è anche nel mirino di Radisson Hotel Group, per cui l’Italia rimane un mercato chiave e diventerà il primo Paese al mondo con più hotel di lusso targati Radisson Collection, il brand top di gamma. Ad anticipare la roadmap è stato Mauro Vinci, vice presidente, Business Development, Italia del gruppo che fa capo alla cinese Jin Jiang International Holdings: “Radisson ha firmato negli ultimi 12 mesi in Italia cinque hotel e resort e sette aperture sono previste nel Paese entro la fine del 2025, aggiungendo oltre 1.200 camere al nostro portafoglio italiano. Il primo della serie di aperture è Radisson Collection Hotel, Roma Antica, il secondo nel centro storico di Roma, vicino all’iconica Piazza Venezia”. Nel 2023 il gruppo alberghiero ha anche accelerato la crescita globale del marchio di lifestyle premium art’otel, in collaborazione con la società immobiliare Pphe, il cui sviluppo prevede nuove aperture a Roma e Londra Hoxton. A livello internazionale, con oltre 250 acquisizioni e aperture nel 2023, Radisson Hotel Group ha celebrato un nuovo record aziendale con l’aggiunta del maggior numero di chiavi al proprio portafoglio: oltre 30mila.

Collegio alle Querce in Florence
Stefano Scata

Nel centro Italia, a partire da Firenze, capitale del Rinascimento 

È sbarcato in Europa anche Auberge Resorts Collection, marchio fondato in California che per il 2024 ha in cantiere anche l’opening del Collegio alla Querce a Firenze, la prima proprietà italiana, ricavato in un edificio di epoca rinascimentale, trasformato in hotel da 81 camere. Anche la Curio Collection di Hilton ha un nuovo indirizzo, nel centro storico di Firenze non lontano dall’Arno, l’elegante Anglo American Hotel Florence appena ristrutturato nel rispetto dell’architettura e delle finiture originali, come le romantiche persiane alla fiorentina che incorniciano le finestre.
Dopo aver aperto a Roma, guarda alla montagna italiana, a Venezia e alla Sardegna, Six Senses Hotels, Resorts & Spa, che ha annunciato l’apertura dell’Antognolla in Umbria, con l’obiettivo di diventare la ‘nuova’ Toscana, come ha confermato il Ceo Neil Jacobs.

Il Sud e la Sardegna

Il primo masterpiece hotel firmato Oetker Collection in Italia, che ha aperto le porte a giugno dell’anno scorso, è stato il tanto atteso Hotel La Palma, di Capri, sarà invece inaugurato a marzo il nuovo Ara Maris Sorrento nel circuito Preferred Hotels & Resorts, con viste impareggiabili del Golfo di Napoli e del Vesuvio. Spostandoci in Sicilia, Marriott aprirà quest’anno il Mangia’s Brucoli, in provincia di Siracusa, prevista per il 2024, mentre Belmond ha annunciato la gestione dell’Hotel Romazzino, A Belmond Hotel, in Costa Smeralda: 100 camere sulla spiaggia più esclusiva della Sardegna.

Si chiama Egnazia Ospitalità Italiana la nuova sfida di Aldo Melpignano, patron di Borgo Egnazia, determinato a bilanciare la presenza dei big player internazionali rafforzando il posizionamento e la sinergia degli alberghi indipendenti, per preservare la natura dell’accoglienza Made in Italy, calda e spontanea, forte di un profondo legame con il territorio. Di Egnazia fanno già parte le strutture di proprietà della famiglia Melpignano: Masseria Le Carrube a Ostuni, il Santavenere di Maratea, l’Hotel de Len a Cortina d’Ampezzo e e due aperture previste per il 2024: Castel Badia a Brunico e una struttura alle porte di Roma, per arrivare a 20 strutture gestite entro il 2027.

di Elisabetta Canoro