La GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano accoglie nella Sala Parnaso l’ installazione site-specific di LETIA – Letizia Cariello che trasforma, dal 10 aprile al 5 luglio 2026, lo spazio museale in un ambiente attraversabile di luce e tempo
L’opera si presenta come una struttura in alluminio dorato, aperta e trasparente, pensata per dialogare con l’architettura neoclassica della sala e con il giardino all’inglese visibile dalle finestre della villa. Il visitatore non è più semplice spettatore ma parte integrante dell’installazione, invitato a muoversi nello spazio e a viverlo come esperienza sensoriale.
Il progetto nasce in relazione diretta con l’affresco di Andrea Appiani che domina la sala raffigurante Apollo e le Muse sul Monte Parnaso, simbolo classico della creatività artistica.
LETIA reinterpreta questo immaginario attraverso una visione contemporanea, partendo dal significato antico del termine parna, “dimora”, trasformando l’opera in uno spazio simbolico da attraversare e abitare.
La ricerca dell’artista milanese si concentra da anni sulla possibilità di rendere visibile il tempo attraverso la materia, esplorando il rapporto tra spazio interiore ed esteriore. Nella sua pratica, che unisce installazione, performance e linguaggi visivi, la musica diventa un riferimento fondamentale: ritmo, vibrazione e proporzione si traducono in strutture che guidano la percezione del pubblico.
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Con questa mostra, la GAM conferma il proprio ruolo come luogo di dialogo tra patrimonio storico e sperimentazione contemporanea, offrendo un’esperienza culturale immersiva che riflette la costante evoluzione della scena artistica milanese.

