C’è un momento dell’anno in cui Boston sembra cambiare ritmo. L’aria si fa più frizzante, la luce del giorno assume toni caldi e avvolgenti e gli alberi iniziano a tingersi di rosso, arancio e giallo. È la stagione del foliage, quando il New England – la regione nord-orientale degli Stati Uniti di cui fa parte il Massachusetts – diventa una delle mete più spettacolari al mondo per vivere l’autunno. Boston, con i suoi parchi storici, le università, i quartieri caratteristici e il fiume Charles, ne rappresenta il punto di partenza ideale.
Il viaggio non può che muoversi dai polmoni verdi della città, a cominciare dal Boston Common, il parco pubblico più antico degli Stati Uniti, e dal vicino Public Garden, il primo giardino botanico d’America dove laghetti, alberi secolari e aiuole curate incorniciano ogni passo.
Da qui si accede naturalmente all’Emerald Necklace, la straordinaria rete di nove parchi e corsi d’acqua progettata da Frederick Law Olmsted considerato il padre del paesaggismo americano. Lo stesso Olmsted, insime all’architetto britannico Calvert Vaux, firmò anche il progetto di Central Parl a New York.
Ma è spingendosi verso l’Arnold Arboretum, il grande giardino botanico dell’Università di Harvard, che lo spettacolo si svela in tutta la sua potenza: 281 acri e 15mila esemplari tra alberi e arbusti che custodiscono una delle collezioni botaniche più importanti del pianeta. In autunno è uno dei luoghi migliori per ammirare il foliage, soprattutto raggiungendo la sommità di Peters Hill, la collina più alta dell’arboretum che, con i suoi panorami aperti, regala una vista straordinaria e d’insieme sulla skyline di Boston.
La bellezza di Boston si coglie però anche dall’acqua, scivolando sul Charles River a bordo della Fall Foliage Cruise, la crociera panoramica che permette di ammirare le chiome variopinte lungo l’Esplanade, il celebre parco lineare che costeggia la riva meridionale del fiume, amato da cittadini e visitatori per le sue passeggiate alberate e i percorsi che corrono lungo l’acqua.
E proprio mentre la natura dà il meglio di sé, la metropoli si accende di un’energia contagiosa. L’autunno di Boston è un fermento continuo di grandi eventi tradizionali che animano le strade e le piazze. Ogni anno, le acque del fiume richiamano la celebre Head of the Charles Regatta, la competizione di canottaggio più grande al mondo, mentre Copley Square, nel cuore di Back Bay, diventa il punto d’incontro per migliaia di amanti della lettura grazie agli incontri e ai mercati all’aperto del Boston Book Festival.
Non mancano incursioni musicali dal sapore comunitario, come il festival HONK!, che porta a Somerville bande musicali da tutto il mondo per tre giorni di festa e musica all’aperto.
Con l’avvicinarsi di Halloween, l’atmosfera si fa sempre più suggestiva. Basta un breve viaggio in traghetto per raggiungere Salem, storica cittadina costiera a nord di Boston, indissolubilmente legata ai famigerati processi alle streghe della fine del Seicento. Per tutto il mese di ottobre, la città si anima con gli Haunted Happenings, uno dei festival di Halloween più grandi al mondo, che quest’anno coincide con lo storico quattrocentesimo anniversario della fondazione di Salem.
Rientrati in città, l’autunno continua a sorprendere tra grandi spettacoli e tradizioni immortali. Nel Theatre District va in scena Wicked, il celebre musical che svela la storia delle due streghe di Oz prima degli eventi narrati nel classico Il mago di Oz; gli amanti dello sport invece possono varcare i cancelli dello storico Fenway Park, la cattedrale dei Boston Red Sox, la squadra di baseball simbolo della città.
È questa la vera magia dell’autunno bostoniano: un luogo dove non bisogna scegliere tra natura e metropoli, storia e cultura. Che si tratti di una passeggiata tra le foglie dorate, di una gita in barca o di un salto nella storia di Salem, la città sa come raccontare ogni giorno una storia nuova, tutta da vivere.

