Se è vero quello ha scritto il colombiano Gabriel Garcia Marquez: “La vida no es la que uno vivió, sino la que uno recuerda, 

y cómo la recuerda para contarla” e cioè “la vita non è ciò che hai vissuto, ma ciò che ricordi e come lo ricordi per raccontarla”,

 allora è necessario avere tanti ricordi da raccontare e cosa c’è più bello di un viaggio?

Si inizia  con un’esperienza intensa dove  si attraversano paesi piccoli ricchi di storia e  si respira il profumo di pini ed eucalipti attraversando boschi ombrosi e ponticelli in pietra. E’ il cammino di Santiago di Compostela, patrimonio dell’umanità. 

Il camino Francese è il percorso più popolare dell’antica via di pellegrinaggio che porta a Santiago de Compostela.Parte da Saint-Jean-Pied-de-Portsul versante francese dei Pirenei e dopo circa 780 chilometri si arriva aSantiago de Compostela, attraversando le città di Pamplona, Logroño, Burgos e Leon. Non esiste un’unica versione del Cammino, si possono percorrere a piedi o in bicicletta, in pochi giorni o in diversi mesi, durante l’estate o in primavera, a seconda dell’ itinerario che si sceglie, delle tappe che si vogliono affrontare e della quantità di km da percorrere.

Evolution Travel, consulenti di viaggio on line, propone gli ultimi ed emozionanti 120 chilometri, partendo dalla cittadina di Sarria, sul fiume Oribio, che accoglie molti pellegrini per la loro prima notte sul Cammino. Piena di bar, ristoranti e locali, negli anni Novanta.

Dopo 22 chilometri  si arriva a Portomarin, famosa per l’acquavite, con la bella chiesa di San Pedro in   stile romanico del X secolo e la chiesa di SanXoán o San Nicolaocostruita alla fine del XII secolo. Altri 25 chilometri per  raggiungere Palas de Rei  e proseguire  per Melide(16Km) . Dopo Melide, il Cammino passa da Boente e Castañeda per arrivare dopo 14 chilometri nella città di Arzúa, famosa per il formaggio tradizionale galiziano DOP: Arzúa-Ulloa. Tappa successiva O Pino (19 km) per percorrere gli ultimi 22 chilometri e raggiungere Santiago de Compostela e ottenere il simbolo dell’avvenuto pellegrinaggio:la Compostella, la pergamena che viene rilasciata unicamente a chi abbia percorso almeno gli ultimi 100 km del cammino.