Dal 24 novembre al 2 dicembre una settimana di incontri gratuiti e non per conoscere il Paese del Calmo Mattino. On stage: K-Pop, jazz coreano e musica tradizionale, marionette, incisioni su carta Hanji.

Un mondo affascinante, ancora per molti aspetti sconosciuto. La Corea tutta da scoprire attraverso un viaggio di nove giorni all’insegna di musica, teatro e laboratori per promuovere, tra le vie della capitale, un ricco programma di eventi dedicati alla cultura coreana.

È un concentrato di colori, suoni e immagini la terza Korea Week capitolina che ritorna in grande stile dopo il successo delle passate edizioni (coinvolte 12.000 persone circa con 28 spettacoli/laboratori). La Korea Week è promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia e organizzata dall’Istituto Culturale Coreano che, in pochissimi anni, si è affermato come “polo culturale” della capitale con una fitta programmazione di incontri, proiezioni cinematografiche, mostre, workshops e corsi per promuovere le proprie tradizioni culturali.

Si comincia sabato 24 novembresul palco del Teatro Golden(Via Taranto 36): gli amanti del K-POPdiventeranno loro stessi i protagonisti della giornata, vivendo esperienze in stile coreano e divertendosi con workshop di danza, prove di abiti tradizionali e esibizioni musicali.

Martedì 27 novembrela splendida cornice del Teatro Torlonia (Via Lazzaro Spallanzani) ospiterà le performance dedicate alla tradizione coreana (K-TRADITIONAL): percussioni, danze tradizionali, esecuzione Haegeum (violino tradizionale coreano), Geomungo (strumento a corda tradizionale) e tante altre esibizioni di strumenti coreani.

Riflettori puntati, mercoledì 28 novembre, sulla musica coreana: ancora al teatro Torlonia, il K-JAZZ segnerà l’incontro tra il tradizionale e il moderno, tra l’Oriente e l’Occidente. A partire dalle ore 19 si esibirà il gruppo Barim nel concerto “Notte di Jazz”.

Incisioni e litografie dell’artista Lee ChulSooverranno esposte, giovedì 29 novembre, nella splendida villa liberty dell’Istituto di via Nomentana 12: per conoscere la K-ART gli spettatori potranno osservare le eleganti e allo stesso tempo sobrie incisioni dell’artista, definite ‘poetiche’ dalla critica.

La kermesse si chiuderà sabato 1 e domenica 2 novembrecon una rappresentazione teatrale inserita nel cartellone del Teatro India (a pagamento euro 14) che unisce marionette, recitazione, mimo e danza coreana. Nella K-THEATRE, la Guerra di Corea viene raccontata dal punto di vista della piccola protagonista Dallae.