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Etat Libre d’Orange offre un bouquet del perdono a Madre Natura e lo fa sapere a gran voce attraverso un processo di riciclo creativo. Ovvero, creando un profumo partendo dai petali già lavorati. Come? Estraendo l’essenza di legni già distillati o addirittura rilavorando gli scarti degli aromi alimentari. Questo innovativo processo di doppia estrazione delle materie prime mette in luce sfumature olfattive inesplorate, prima di rendere definitivamente fiori, frutti e legni alla Madre Terra.

Creazione del naso Daniela Andrier (Givaudan) questa fragranza Fiorita, Legnosa, Fruttata, rigorosamente genderless, composta da Arancia amara Upcycling, Mandarino verde Upcycling, Lemongrass del Guatemala, Essenza di Mela Upcycling, Assoluta di Rosa Upcycling, Iso E Super Upcylcing, Sandalore, Legno di Cedro Atlas Upcycling, Akigalawood, Fragola Gariguette

Essendo una Maison alternativa nella profumeria di nicchia, Etat Libre d’Orange può permettersi di correre dei rischi e proprio per questo è diventata una forza prestigiosa nel settore della profumeria. Ai profumieri che lavorano per Etat Libre d’Orange viene data totale libertà creativa per la composizione delle fragranze. Questo approccio libero permette a loro di sviluppare espressioni olfattive autentiche, pure e senza limiti di prezzo, perché oltre il 50% del budget è stanziato per le ricerca di formulazioni e materie prime innovative.

Tutte le fragranze nascondono un potenziale che supera i confini del tempo. Etat Libre d’orange è un’eclettica e audace collezione di profumi inediti e straordinari. Nelle sue fragranze, il brand utilizza  idee contrastanti e materie prime che possono portare verso una formula unica e originale. Etat Libre d’Orange crea profumi nel rispetto delle tradizioni della profumeria artigianale, ma con un taglio contemporaneo che rompe le regole e abolisce gli esercizi di stile.

Per creare fragranze originali, occorre lasciare libero corso all’immaginazione del loro autore: è questo che la Dichiarazione d’Indipendenza di Etat Libre d’Orange si impegna a rispettare con i suoi nasi. Liberati dalle censure, i profumieri hanno trovato in Etat Libre d’Orange un territorio d’espressione sovversivo e ludico per tramutare in profumi i loro sogni (proibiti). Come un ritorno alle fonti essenziali del profumo, alla sua animalità, alla sua carica erotica, alla sua potenza evocativa, alla fisicità e ai suoi impulsi.

di Stefania Lupi