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Raffinatezza, relax, ottimo cibo e bien vivre. A Forte dei Marmi, una delle cornici più raffinate della Versilia, dal prossimo 19 maggio l’Hotel Byron torna ad accogliere i propri ospiti, ma con una veste nuova. La suggestiva dimora patrizia è stata infatti ampliata e conta 18 nuove suite e 2 ristoranti. Atmosfere intime e familiari conservano l’anima di questo luogo, che regala una villeggiatura di sofistica eleganza dove il fascino e i ricordi del passato convivono con uno spirito cosmopolita e contemporaneo.  

Alla storica “Villa” dotata di 29 camere e suite si è unita il “Sasso”, la nuova ala così chiamata in omaggio alla pietra locale, che comprende 18 suite, che si sviluppano su tre piani con affaccio nel giardino dell’hotel, tutte dotate di terrazza e balcone. Le suite si distinguono per lo stile inconfondibile che esalta la ricerca della bellezza in ogni dettaglio. Ciascuna diversa e con un carattere personale, frutto di una commistione tra classico e moderno, arredate con grande ricercatezza e “vestite” di tessuti preziosi. In particolare, le Superior Suite e le Duplex Suite sono veri e propri appartamenti dalle rifiniture di pregio, con tendaggi e mobili di design; le Deluxe Suite dall’atmosfera aristocratica, con oggetti “colti” ritmano gli spazi generosi; la Prestige Suite dotata di un balcone privato con vista sulla spiaggia, offre un ampio soggiorno separato dalla camera da letto e una stanza da bagno; fino alle Family Suite ideali per un soggiorno prolungato, si sviluppano su due livelli, ciascuno dei quali offre spazi per l’intimità e il relax: soggiorno, camera da letto e bagno si trovano al piano terra, mentre una seconda camera con bagno è al piano superiore.

Le suite si aggiungono alle 29 camere già esistenti, per un totale di 47. Le camere (dalla double fino alla Junior Suite) arredate secondo un gusto squisitamente italiano per il design e le cose fatte con arte e passione, hanno un proprio stile e un’atmosfera che le rende uniche. Pavimenti di legno, spaziose e luminose, dove il décor si esprime attraverso una suggestiva mescolanza di toni, materiali e tessuti pregiati, completati da un’infinità di dettagli preziosi, come la biancheria da letto in raffinato lino froissé per offrire agli ospiti il massimo comfort, qualità e stile. Due le Penthouse, la prima nella Villa e la seconda al terzo piano del Sasso, luoghi ideali per vivere un’esperienza di vacanza indimenticabile e regalare agli ospiti del Byron una vera e propria full immersion privata nelle atmosfere della Versilia.

La ristrutturazione ha coinvolto anche la proposta ristorativa dell’hotel. La Magnolia, guidata per il secondo anno dallo chef Marco Bernardo, diventa il vero e proprio spazio gourmet aperto anche agli esterni, con una novità: lo chef’s table per far vivere agli ospiti un’esperienza più intima e coinvolgente. L’impronta e la formazione cosmopolita dello chef si declina in un nuovo menu che pone l’accento sulla freschezza e sul costante dialogo con il territorio. Fantasia, creatività, per un viaggio di gusto tra terra e mare in un continuo scambio. Echi di scuola francese abbracciano i sapori e i profumi della sua terra natia (Airola, in provincia di Benevento) con quelli della cucina toscana più popolare, ma piena di forza, contenuto e sapore. Il mare, l’entroterra, i piccoli produttori locali sono il prezioso e dinamico bacino a cui lo chef attinge per portare in tavola suggestioni e interpretare prodotti semplici di prima qualità.

Il nuovo menù à la carte si articola in cinque antipasti, cinque primi, cinque secondi e quattro dolci da cui nascono i due menù degustazione: Da qui si sente il mare (4 portate) un tuffo nel Tirreno, per raccontare la ricchezza del mare locale e Dal Tirreno alle Apuane (6 portate) per un viaggio più articolato che accompagna il cliente a esplorare sapori di mare e di terra. Non è tutto. A La Magnolia si affianca Onda il secondo ristorante (guidato sempre dallo chef Bernardo) riservato ai soli ospiti dell’hotel situato a bordo piscina: menu per il pranzo semplice e snello, mentre per la sera la proposta cambia quotidianamente per offrire una carta con piatti che raccontano il meglio che il territorio regala.

Elisabetta Canoro