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Loewe porta frammenti dell’avanguardia texana di Richard Hawkins per celebrare l’algoritmo della mascolinità come riflessione sull’irrequietezza che tutto pervade.

 

L’artista texano dipinge immagini e oggetti di cultura pop, con citazioni arcane e con riferimenti mash-up di avanguardia, kitsch e kink.

Sospeso e leggero, tranquillo e audace nel volere sfidare il piacere visivo. Richard Hawkins è un aristocratico d’avanguardia, contraddizione esistenziale che anima il suo percorso artistico. Talvolta distaccato e malinconico, ma anche ironico e anticonformista, è un artista americano mosso nell’arte di una ricerca costante e appassionata e poco incline a farsi intruppare nella bolgia dell’avanguardia. Appassionato lettore e ascoltatore di musica. La sua mente ha sempre assecondato la sua fascinazione per il corpo maschile, esplorando le mitologie estetiche, letterarie e filosofiche che sono la base della sua rappresentazione, a partire dalla storia dell’arte, fino agli scatti dei paparazzi e ai contenuti dei social media.

Credits Molly Lowe
Credits Molly Lowe

La sua pratica artistica è radicata nel collage e nella provocazione della giustapposizione, per formare una narrazione personale del desiderio come nella riflessione che JW Anderson per LOEWE, che dirige dal 2013, nella collezione AI 2024, presentata a Parigi.

Credits Molly Lowe

La collezione ha il pregio di mettere sotto i riflettori una moltitudine di personaggi desiderabili, come espressione di quella irrequietezza che tutto pervade nel nostro tempo, ma anche per unire due mondi quello della moda con quello dell’arte nel segno dell’avanguardia.

Una scultura del corpo maschile in una ideologia modernista dove il completo, il blouson, il maglione e il cardigan lungo, i pantaloni di pelle, le uniformi, i pantaloni della tuta si assemblano con gli accessori come stivali Biker e Combat, sneakers da skater in un tentativo sardonico di raccogliere molteplici stili che tutti compongono un unico collage.

Credits Molly Lowe
Credits Molly Lowe

Il lavoro di Richard Hawkins viene convertito in frammenti dove le masse cromatiche finiscono sui gioielli e capi d’abbigliamento, diventando stampe, jacquard sulle maglie, ricami sulle borse Squeeze oversize, sulle tote Puzzle Fold.

Credits Molly Lowe
Credits Molly Lowe

Una sintesi asciutta dell’abbandono di un singolo look, per una successione di piani cromatici a definire una geometria ideale non di un solo guardaroba, ma anche una teoria di oggetti sospesi che compongono un collage di più guardaroba.

Credits Molly Lowe

Stili che confluiscono uno nell’altro, senza aderire a uno schema. È un valzer di colori che volteggia incurante della gravità con una sola aspirazione: essere sé stessi.

 

Di Alberto Corrado