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Orient Express Corinthian, il viaggio di lusso prende il largo

Tre alberi oltre i 100 metri, 4.500 metri quadrati di vele e appena 110 ospiti a bordo. Numeri che raccontano già la natura fuori scala di Orient Express Corinthian, ma che non bastano a definirla. La prima imbarcazione della nuova flotta Orient Express Sailing Yachts porta sul mare l’universo di eleganza, ospitalità e cultura del viaggio che da oltre un secolo accompagna il nome Orient Express.

Entrato in servizio nel 2026, Corinthian misura 220 metri ed è la più grande nave a vela del mondo. Costruita nei Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, nasce con un obiettivo preciso: trasformare la navigazione in un’esperienza in cui il mare non sia soltanto lo scenario del viaggio, ma parte integrante del racconto. A bordo, come a terra, ogni elemento è pensato per restituire una dimensione più lenta, intima e personale del lusso.

Le dimensioni della nave lasciano spazio a un’atmosfera sorprendentemente raccolta. Sono 54 le suite, per un massimo di 110 ospiti, tutte progettate con affaccio panoramico sull’oceano. Gli interni portano la firma di Maxime d’Angeac, architetto e designer e direttore artistico di Orient Express, che ha costruito gli ambienti attraverso materiali preziosi, artigianato francese e arredi su misura.

Dalle sei penthouse alla suite presidenziale, il progetto alterna eleganza contemporanea e richiami alla grande tradizione del viaggio. Una filosofia che ritrova la propria misura anche negli spazi comuni: cinque ristoranti, otto bar e lounge, una piscina, la Spa Guerlain, un teatro-cabaret da 115 posti, una sala cinematografica e persino uno studio di registrazione.

La gastronomia è affidata allo chef pluristellato Yannick Alléno, mentre arte, musica, benessere e intrattenimento completano un’offerta pensata per rendere il tempo trascorso a bordo parte stessa della destinazione. Tra i percorsi dedicati al benessere c’è anche Ocean Rebirth, sviluppato in collaborazione con Guerlain.

Poi ci sono le vele. Tre alberi monumentali sostengono le grandi SolidSail, vele rigide progettate per sfruttare la forza del vento e definire una nuova idea di navigazione. Un sistema di propulsione ausiliario interviene quando le condizioni lo richiedono, permettendo di combinare la dimensione più spettacolare della navigazione a vela con le esigenze di una moderna nave di lusso.

Il viaggio, nel frattempo, segue una geografia altrettanto esclusiva. Nel 2026 Corinthian naviga lungo le coste del Mediterraneo, tra Malta, Sicilia, Costiera Amalfitana e Roma, toccando destinazioni come Capri, Porto Cervo e Marsiglia, prima di proseguire verso la Provenza, le Baleari e la penisola iberica fino a Lisbona.

In autunno la rotta cambia continente: la traversata dell’Atlantico conduce verso Barbados e i Caraibi, con approdi a Saint-Barthélemy, Saint-Martin, Anguilla e nelle Isole Vergini Britanniche. Un itinerario che privilegia porti e destinazioni capaci di offrire qualcosa che va oltre il semplice panorama.

Per Orient Express, infatti, il viaggio non finisce quando la nave attracca. È a terra che l’esperienza continua attraverso gala in luoghi privati, accessi riservati a gallerie e maison, concerti, cene esclusive e itinerari costruiti su misura. L’obiettivo è entrare in relazione con le destinazioni attraverso esperienze difficilmente accessibili al viaggiatore tradizionale.

È qui che Corinthian prova a segnare una distanza dal mondo delle crociere tradizionali. Non si tratta soltanto di spostarsi da una costa all’altra, ma di costruire un racconto continuo nel quale mare, destinazioni e vita a bordo diventano capitoli dello stesso viaggio.

Una nuova interpretazione del lusso, dunque, che recupera il fascino della navigazione a vela e lo unisce alla cultura dell’ospitalità Orient Express. Perché, in fondo, cambiano i mezzi e cambiano le rotte, ma resta la stessa promessa: fare del viaggio non soltanto una destinazione, ma un’esperienza da ricordare.