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Il glamour di Elie Saab incontra H&M

Da Beirut alle passerelle di Parigi, fino ai più importanti red carpet internazionali, il fashion designer Elie Saab ha trasformato la propria visione della femminilità in una firma stilistica riconoscibile in tutto il mondo. Nato in Libano, lo stilista apre il suo primo atelier a Beirut nel 1982, a soli 18 anni, e si fa conoscere inizialmente per le creazioni bridal e gli abiti da sera, caratterizzati da silhouette sofisticate, ricami preziosi e un’idea di glamour profondamente legata alla bellezza femminile. La sua affermazione sulla scena internazionale lo porta successivamente nel sistema della haute couture parigina e sulle passerelle internazionali, mentre le sue creazioni conquistano alcune delle più celebri protagoniste dello spettacolo. Oggi la maison comprende haute couture, prêt-à-porter e accessori, mantenendo al centro un’estetica immediatamente riconoscibile.

È proprio questo universo a incontrare H&M, nella nuova collaborazione disponibile dal 22 ottobre 2026 in selezionati punti vendita del gruppo svedese e online. Per H&M, protagonista da oltre vent’anni di collaborazioni con grandi nomi della moda internazionale, da Karl Lagerfeld a Versace, Balmain e Maison Margiela, il progetto prosegue una formula ormai diventata parte della sua identità: avvicinare il pubblico ai codici creativi delle maison più prestigiose attraverso collezioni più accessibili.

La Elie Saab H&M interpreta il dna dello stilista senza inseguire le tendenze del momento. Il guardaroba comprende abbigliamento femminile e maschile, accessori e calzature, alternando abiti riccamente decorati, completi luminosi e capi sartoriali. Pizzo, ricami, paillettes sfumate, drappeggi e il caratteristico dégradé cromatico diventano gli elementi attraverso cui la maison trasferisce il proprio linguaggio in una collezione pensata per essere indossata anche oltre le occasioni speciali.

Una delle principali novità è proprio l’introduzione di una proposta menswear strutturata, che comprende completi, pantaloni, T-shirt, pigiami, foulard e capispalla e guarda all’eleganza degli anni Settanta. Un modo per ampliare il mondo Elie Saab mantenendone intatta la vocazione sartoriale.

Il passaggio dalla couture alla produzione su scala più ampia ha richiesto un lungo lavoro congiunto tra i team delle due realtà, soprattutto nella scelta dei materiali e nella traduzione di lavorazioni complesse come il drappeggio. La sfida era conservare la cura del dettaglio e la riconoscibilità della maison all’interno di un progetto destinato a un pubblico globale.

Più che una semplice operazione di co-branding, la collaborazione diventa così un esercizio di traduzione: portare il glamour di Elie Saab fuori dal red carpet e dentro la quotidianità, rendendo accessibile a un pubblico più ampio un immaginario costruito attorno a bellezza, eleganza e desiderio.