Cos’è l’Arte? Se la risposta può essere difficile, basta aprire il vocabolario, che recita:“Qualsiasi forma di attività dell’uomo come riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva.”
E la mostra “Aldo Coppola e Oliviero Toscani 1970 – 2019”, inaugurata il 27 febbraio all’interno del Brian&Barry Building in via Durini a Milano, e aperta fino al 27 marzo, esprime appieno questo concetto.

Partendo dal piano terra per arrivare al terzo, passando all’interno dell’Atelier Aldo Coppola al primo piano, oltre 60 immagini fotogra che ideate dall’occhio visionario di Oliviero Toscani e modellate dalle mani di Aldo Coppola, raccontano una storia: soffermandosi a guardare attentamente il percorso gurativo, ci si trova all’interno di un mondo in continua evoluzione dove la costante è la bellezza della donna nella sua semplicità. Una donna forte e fragile, una donna che cresce, che diventa consapevole della sua femminilità e della sua indipendenza. Una donna che ha vissuto i cambiamenti socioculturali di 40 anni di storia. Una donna che ha lottato per non perdere la sua identità, diventando così l’emblema della forza del nostro secolo.

Ed è cosi che Oliviero Toscani e Aldo Coppola raccontano questa donna in ogni ritratto. Il percorso illumina le scale del Building grazie alle luci dei lightbox realizzati da GiPrint che riproducono scatti tratti da campagne storiche no ad arrivare a quelle attuali, calendari e libri d’arte realizzati con L’Oréal Professionnel, partner fedele del brand e promotore della ricerca della bellezza in tutte le sue forme. Una mostra unica, che vede due grandi nomi del nostro secolo ancora una volta insieme per raccontare il loro amore per la donna.