fbpx

Nadège Vanhee-Cybulski trasforma le architetture brutaliste del Tennis de Paris in un luogo magico di dune rosa per iniziarci alla immensità della vita.

Nadège Vanhee-Cybulski, direttrice creativa di Hermès, trasforma le architetture brutaliste del Tennis de Paris, in un luogo magico di dune rosa per portarci in un rave nel deserto.

Con un attitude chic parisienne, la donna di Hermès sceglie un guardaroba dagli abiti funzionali che sembrano derivare da reti o altri ricordano su tutta la loro lunghezza il fluttuare di una bandiera, ma anche pantaloni, shorts e blouson realizzati in materiali solitamente pensati per proteggerci, come una tenda, che si aprono con l’aiuto di corde da annodare, come se si volesse creare un dialogo con il mondo esterno, vivente.

L’incanto della libertà di questo emozionante viaggio interiore iniziato nella gioia dei suoni, si trasforma in abiti con stampa 3D, che segue i movimenti del corpo.

I colori emanati dal paesaggio, carichi di una forza inedita, diventano vivi, si muovono, luccicano come se fossero liquefatti: dal rosso cotto dal sole al giallo zolfo, dal giallo ocra all’ebano e poi il rosa aurora per il mattino, per trattenere il fresco prima che svanisca.

La figura femminile che esce da questa collezione è una amazzone che non teme di seguire il suono di un rave al di là di una montagna magica, per scoprire meraviglie e segreti magici che si nascondono ovunque nella vita.

di Alberto Corrado