fbpx

Dragon Kitchen ospita il progetto Bambou Sculpté

Durante la Milano Design Week 2026, l’autentico ristorante cinese Dragon Kitchen apre le porte al design contemporaneo ospitando “Bambou Sculpté”, il progetto firmato dalla producer e stylist Clio De Maria. A pochi mesi dalla sua apertura milanese, il ristorante si conferma così non solo indirizzo gastronomico, ma spazio capace di accogliere linguaggi creativi e sperimentazioni visive.

La collezione nasce dall’incontro tra due materiali opposti e complementari, il bambù intrecciato e la resina, che insieme costruiscono una narrazione fatta di equilibrio tra leggerezza e solidità: il bambù, lavorato attraverso tecniche artigianali, disegna una struttura geometrica essenziale capace di accogliere e proteggere il nucleo in resina, richiamando valori come eleganza, resilienza e semplicità, mentre la resina introduce una dimensione più fluida e contemporanea, una presenza silenziosa che cattura riflessi, amplifica le ombre e restituisce profondità visiva agli oggetti, trasformando ogni vaso in un elemento scenografico pensato per abitare lo spazio con una forte identità.

Il progetto si inserisce in una riflessione più ampia sull’art de vivre cinese, reinterpretato da De Maria attraverso un linguaggio attuale e sofisticato. Gli oggetti evocano atmosfere senza tempo, mantenendo un legame con il design del Novecento e con figure iconiche come la designer e scultrice Gabriella Crespi, che ha esplorato il valore decorativo e strutturale dei materiali naturali.

Clio De Maria porta avanti una ricerca personale che unisce rigore progettuale e sensibilità estetica, maturata dopo la formazione al Politecnico di Milano e affiancata a un percorso nel mondo dell’editoria. Il suo lavoro si distingue per la capacità di rileggere materiali e suggestioni storiche in chiave contemporanea, costruendo oggetti che dialogano con il presente.

Dragon Kitchen, con questo progetto, rafforza la propria identità come spazio ibrido tra ristorazione e cultura, lontano da formalismi e pensato per una frequentazione quotidiana ma consapevole. Un luogo che riflette il ritmo metropolitano e allo stesso tempo si apre a contaminazioni creative, trasformando l’esperienza culinaria in qualcosa di più ampio.
In questo contesto, Bambou Sculpté diventa parte integrante dell’esperienza, contribuendo a definire un ambiente in cui design, materia e atmosfera si fondono. Un intervento che dimostra come, durante la Design Week, anche i luoghi del vivere quotidiano possano trasformarsi in piattaforme di ricerca e sperimentazione.