Si è appena svolta la quarta edizione  del progetto Atelier des Grandes Dames, network ideato dalla Maison Veuve Clicquot con lo scopo di sostenere e celebrare i talenti femminili dell’alta ristorazione.Il Premio Michelin Chef Donna 2019 by Veuve Clicquot è stato assegnato a Martina Caruso del ristorante Signum a Salina, in Sicilia che verrà a formar parte della rosa dei 16 chef che  hanno conquistato il titolo,ognuna diversa dalle altre, ma tutte legate dallo stesso talento, passione, intraprendenza e femminilità.

Per il terzo anno, la Maison Veuve Clicquot ha rinnovato la prestigiosa partnership con Michelin Italia, supportando il Premio Michelin Chef Donna 2019. Gli ispettori Michelin quest’anno hanno deciso di premiare Martina Caruso, 1 stella Michelin, chef del ristorante Signum a Salina, in Sicilia, motivando così la scelta: una cucina strutturata, ma allo stesso tempo fresca e delicata con proposte originali che esaltano i sapori e i profumi dei prodotti locali. Martina Caruso riceve il premio Michelin Chef Donna 2019 per la grande volontà e capacità di progredire e di rappresentare la sua isola raggiante, attraverso una grande tecnica e il tocco femminile di una giovane donna appassionata e determinata.

La premiazione di Martina Caruso è stata preceduta da un dibattito sul significato della femminilità in cucina’ nell’alta ristorazione in Italia, inteso non come differenza di genere ma come sfaccettatura nell’approccio lavorativo, emozionale e caratteriale nel mondo dell’alta ristorazione, affinché ci sia piena consapevolezza della vita di una donna chef e dell’apporto fondamentale che l’approccio femminile può dare a questo mondo.

MARTINA CARUSO, SIGNUM, 1 Stella Michelin, Salina - Isole Eolie (ME), ritratta da LIDO VANNUCCHI

“Sono onorato di far parte di una Maison che da anni prende le parti delle donne con questo importante progetto” afferma Carlo Boschi, Senior Brand Manager Veuve Clicquot. “Il lavoro di Veuve Clicquot ha lo scopo di creare un network in grado di supportare e valorizzare le grandissime potenzialità di queste donne, di renderle sempre più consapevoli delle loro capacità e di metterle in relazione l’una con l’altra, perché possano stimolarsi e aiutarsi a vicenda”. Il desiderio di Veuve Clicquot è che queste donne prendano consapevolezza della fondamentale importanza del loro approccio al mondo dell’alta cucina, che abbiano alle spalle un sistema in grado di sostenerle e che ne riconosca l’abilità nel giostrarsi tra la vita da imprenditrici creative e la vita da donne, con tutto ciò che ne deriva. Veuve Clicquot, con il progetto Atelier des Grandes Dames, vuole dare vita a un sistema virtuoso che faccia conoscere al mondo, e soprattutto alle giovani donne che vogliono intraprendere questo percorso, che anche una donna può vivere la propria vita a 360 gradi ed essere allo stesso tempo fonte creativa di ispirazione e meraviglia.

Le donne chef sono precise e organizzate, eleganti e creative, delicate e leggere. Sanno essere determinate e attente, sanno prendersi cura degli altri, nutrire e coccolare come mamme, ma sanno anche affermare la loro personalità senza timore, eredi di un archetipo di donna e madre cuciniera. Per sviluppare questa tematica, Veuve Clicquot ha scelto di utilizzare delle immagini fotografiche, cercando di fare emergere e rappresentare il significato della femminilità in cucina.

SOLAIKA MARROCCO, PRIMO RESTAURANT, Lecce, photo_ MARCO VAROLI
KATIA MACCARI, I SALOTTI DEL PATRIARCA, 1 Stella Michelin, Chiusi (SI), photo_ ANDREA MORETTI
ANTONIA KLUGMANN, L’ARGINE A VENCÓ, 1 Stella Michelin, Dolegna del Collio (GO), Photo_ FRANCESCA BRAMBILLA/SERENA SERRANI

Atelier des Grandes Dames _ Le chef: 1.Martina Caruso * – Hotel Signum – Malfa Salina (ME), 2.Caterina Ceraudo *– Dattilo – Strongoli (KR), 3. Maria Cicorella * – Ristorante Pasha – Conversano (BA), 4. Tina Cosenza – Ristorante Teresa – Genova Pegli (GE), 5. Iside de Cesare * – La Parolina – Trevinano (VT), 6. Michelina Fischetti *- Oasis-Sapori Antichi – Vallesaccarda (AV), 7. Giuliana Germiniasi * – Ristorante Capriccio – Manerba del Garda (BS), 8. Antonia Klugmann * – L’Argine a Vencò – Dolegna del Collio (GO), 9. Katia Maccari * – I Salotti del Patriarca – Chiusi (SI), 10. Solaika Marrocco * – Primo Restaurant – Lecce, 11. Isa Mazzocchi * – La Palta – Borgonovo Val Tidone (PC), 12. Aurora Mazzucchelli * – Ristorante Marconi – Sasso Marconi (BO), 13. Fabrizia Meroi * – Ristorante Laite – Sappada (UD), 14. Anna Tuti – Castello di Trussio dell’Aquila d’Oro – Dolegna del Collio (GO), 15. Marianna Vitale * – Sud Ristorante – Quarto (NA), 16. Mara Zanetti * – Ristorante Osteria da Fiore – Venezia

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