fbpx

di Elisabetta Canoro

Supera le barriere e i confini nazionali la terza edizione della Milano Wine Week 2020, il primo evento del settore agroalimentare italiano confermato per il 2020. Il tutto grazie ad un calendario di esperienze adeguate ai protocolli di sicurezza, fruibili anche digitalmente da tutto il mondo. L’appuntamento è dal 3 all’11 ottobre con un ampiamento degli eventi fisici, che saranno fruibili sia dal vivo sia digitalmente tramite l’innovativa piattaforma Digital Wine Fair, la prima mai realizzata nel settore vinicolo, grazie alla quale professionisti e buyer internazionali potranno collegarsi in diretta da ogni parte del mondo per partecipare alle varie iniziative in palinsesto stando comodamente seduti di fronte al proprio laptop.

Per tutti, la manifestazione ha inizio sabato 3 ottobre, alle ore 20.15 con il flash mob digitale con il coinvolgimento di circa 5.000 persone che, grazie al “delivery partner” Winelivery, potranno alzare i calici in tempo reale dalle rispettive case.

Palcoscenico dell’evento sei Wine District, che attiveranno il loro circuito di bar, ristoranti ed enoteche e Consorzi di tutela. Per l’intera settimana in cui il quartiere sarà totalmente brandizzato con la livrea del Consorzio, sarà possibile partecipare a eventi speciali (aperitivi, cene, degustazioni), attivati nei locali aderenti all’iniziativa. Il quartiere Brera / Garibaldi / Solferino sarà appannaggio del Franciacorta, mentre il distretto Eustachi sarà presidiato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. La zona di Porta Nuova sarà invece brandizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Isola ospiterà le iniziative del Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia, Porta Romana sarà il regno del Consorzio Tutela Lugana DOC, infine il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti DOCG presidierà l’area dell’Arco della Pace e Corso Sempione.

Le location partner spaziano da Eataly Smeraldo a Signorvino a CityLife Shopping  District alla Santeria, che proporranno un fitto calendario di degustazioni, corsi e aperitivi lungo tutto l’arco della settimana, passando per Cantina Urbana, Panini Durini, Un posto a Milano, The Bryan and Barry Building, Wine Mi (tour delle enoteche milanesi) e Come Home (degustazioni e cene organizzate nelle case di host e tematizzate in occasione della Wine Week) per arrivare a Centrale District e Hic Enoteche.

In calendario anche il progetto Wine Pairing che, presso il nuovo Babila Building by Guastoni di CorsoVenezia, vedrà la partecipazione di alcuni tra i più importanti chef italiani, come Andrea Berton, Daniel Canzian, Alessandro Borghese, Wicky Priyan e Gianluca Fusto, impegnati in altrettanti story-cooking in cui dovranno costruire una propria ricetta a partire da un vino.

In programma, anche numerose attività per gli operatori del mondo del vino, tra cui Tasting Internazionali, in collegamento digitale con le sedi estere della Milano Wine Week 2020, dislocate a New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzhen, Shanghai e Mosca, e i Tasting Italiani, ovvero Masterclass e Walk-Around Tasting dedicati a operatori, stampa e buyer italiani selezionati del canale HO.RE.CA, collegati in streaming con il quartier generale di MWW sempre attraverso la piattaforma digitale. Grazie alla funzionalità Wine Networking Hub, inoltre, tutte le aziende partecipanti potranno disporre anche di stand virtuali in una vera e propria fiera digitale internazionale che nasce per abbattere le distanze tra produttori e operatori della filiera per mezzo di un innovativo strumento che favorisce l’incontro tra domanda e offerta.

Fruibili da remoto, in streaming o on demand, saranno anche i tre grandi momenti di formazione e networking organizzati in occasione della Milano Wine Week 2020: la terza edizione del Wine Business Forum (6 ottobre), il nuovo Shaping Wine (8 ottobre) e la seconda edizione del Wine Generation Forum (9 ottobre), dedicato ai “millennials” che lavorano nel settore vinicolo.