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Con l’arrivo della bella stagione, le terrazze romane offrono il punto di vista migliore per godersi il tramonto, rilassarsi sorseggiando un cocktail e ascoltando musica di tendenza.

La Terrazza, Bulgari Rome

Bar e ristoranti del nuovissimo Bulgari Hotel Rome sono curati dallo chef Niko Romito, che dal 2017 firma tutti i ristoranti del gruppo, l’executive chef è Claudio Catino. Al quinto piano, II Ristorante Niko Romito, con terrazza esterna, propone il menu di cucina italiana contemporanea, creato in esclusiva per il brand. Un grande bancone in marmo nero caratterizza il Bulgari Bar, con elementi conici in vetro di Murano che riflettono la luce, ma la vista migliore si gode da La Terrazza con cabanas, aree lounge, curata da P’Arcnouveau, concepita come una tipica terrazza romana, con oltre 200 vasi in cui fioriscono una ricchissima varietà di piante e fiori autoctoni che richiamano i giardini delle antiche ville romane come Villa Livia e Villa Adriana.

SEEN by Oliver Anantara Palazzo Naiadi

Nel cuore della capitale, in Piazza della Repubblica, l’Anantara Palazzo Naiadi ospita una delle più grandi terrazze panoramiche della capitale, con tanto di piscina, riaperta al pubblico, dopo un imponente lavoro di ristrutturazione, in una nuova ed elegantissima veste. dopo Lisbona, San Paolo e Bangkok, lo Chef Olivier da Costa approda con il suo brand a Roma. L’esperienza gastronomica è firmata SEEN by Oliver, che offre specialità brasiliane, tipicità italiane e sushi, in un ambiente raffinato. Immerso nello splendore dell’antica Roma, oggi inserito nel circuito dei The Leading Hotels of the World, l’edificio sorge sulle antiche Terme di Diocleziano, le cui fondamenta, piscine e mosaici sono visibili dal piano inferiore attraverso luminosi pavimenti in cristallo.

Bar Cielo Terrace, Hotel de la Ville

In cima alla scalinata di Piazza di Spagna, l’Hotel De La Ville è un luogo d’eccellenza per un aperitivo che celebri la Grande Bellezza della capitale. Il panorama unico a 180 gradi sul centro storico si gode da una prospettiva privilegiata dal rooftop Bar Cielo Terrace, mentre si sorseggiano ottimi cocktail d’autore accompagnati da cicchetti dello chef Fulvio Pierangelini, che celebrano gli ingredienti e la tradizione culinaria italiana rivisitandoli in chiave contemporanea.


Chapter Rome 

All’ultimo piano dell’eclettico hotel Chapter Rome, l’Hey Güey è un rooftop in stile messicano, dove si gustano tacos con guacamole, tra fiori di cactus, fichi d’India e piante grasse, mentre la vista spazia dal Teatro Argentina all’Altare della Patria, fino alla vicina Sinagoga. È un viaggio di gusto a base di buon cibo, mixology e la sensazione di esser sul Pacifico, tra le spiagge di Acapulco e i profumi di Puerto Escondido. Aperto nel 2019, l’hotel incontra il carattere internazionale e cosmopolita delle ultime generazioni di globetrotter, nel segno del lusso contemporaneo e accessibile, con un’offerta che unisce street art, healty food e mixology. A firmare il progetto il designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello Studio A di Johannesburg, che è partito da un’importante operazione di riconversione di un antico palazzo nel Rione Regola.

Mama Shelter Roma

Con l’arrivo della bella stagione, riapre anche il rooftop Mama Shelter Roma, che regala una vista esclusiva sulla cupola di San Pietro e sui tetti della capitale. Caratterizzato da una magnifica luce e da tocchi verdi e floreali che regalano tranquillità ed eleganza a tutto l’ambiente, il rooftop è arredato con gruppi di divani dalle tinte accese, sedie e tavolini alternati a pedane a gradoni rivestite di morbidi cuscini. La nuova drink list è un invito a trovare una nuova destinazione da inserire nella propria bucket list dei luoghi da visitare. In questo spirito, ad esempio, Mama Los Angeles mescola Jim Beam, succo di pompelmo, liquore alla lavanda e lime e soda, mentre Mama Parigi trova il suo fondamento nel sapore intenso del Cognac, unito a una nota di Champagne, lime, angostura bitter e lavanda, e Mama Londra onora il Gin, abbinato a Jägermeister, mix di agrumi e zucchero. Per cena si sceglie tra antipasti e piatti principali in formula dine-sharing come primi di pasta, secondi a base di grigliate di carne e pesce. E per dessert, il gelato Mama. Anche quest’anno non manca la serata rooftop con musica DJ, tutti i giovedì dalle 20.00 alle 23.00.

Seu Pizza con Vista, W Rome

Sul rooftop del W Rome ha riaperto Seu Pizza con Vista, punto di ritrovo per romani e ospiti internazionali dove gustare ottime pizze by Pier Daniele Seu e intanto sorseggiare cocktail rilassandosi. La spettacolare terrazza, con tanto di piscina e Wet Deck, immancabile in ogni hotel W, vanta una vista unica, che spazia dall’antistante elegante palazzo dell’Istituto Svizzero alla distesa dei tetti del centro storico di Roma.

In carta, crudi di pesce, una selezione di fritti e leccornie: supplì, crocchette di patate, lasagna, chips cacio e pepe. Il menu delle pizze, ampliato rispetto allo scorso anno, include classici come la Margherita DOP (pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala e basilico) e la Napoli (pomodoro San Marzano, fior di latte, alici di Sciacca e origano), e i must di Pier Daniele, come l’Assoluto di Pomodoro (pomodoro San Marzano, pacchetelle di pomodoro giallo, pesto di pomodoro secco, pomodoro confit, graukase e basilico), la Fior di Cotto (fior di latte, prosciutto cotto, fiori di zucca, burrata e polvere di olive), la Parmigiana, a base di melanzane, novità della stagione. Firma i cocktails Emanuele Broccatelli, che propone drink nati ad hoc, come il Super Santos con Tequila, Amaro Santoni, pompelmo. Per godersi la golden hour in versione healthy, ecco i detox juices come il Relax, con limone, zenzero e zest di arancia.

Six Senses Rome

Nella capitale è stato da poco inaugurato il NOTOS Rooftop del nuovo Six Senses Rome, primo urban hotel del brand in Italia, aperto in piazza San Marcello, a due passi da Piazza Venezia, nello storico Palazzo Salviati Cesi Mellini. La terrazza è un ‘giardino segreto’, ricco di piante, ceramiche in terracotta, un giardino di erbe aromatiche e comode sdraio. L’atmosfera è rilassante e la vista impareggiabile spazia oltre la chiesa di San Marcello al Corso e il campanile di Montecitorio, su altri famosi monumenti e le terrazze romane. Aperto dalle 17.00 a mezzanotte, è perfetto per un aperitivo italian style al tramonto, cene all’aperto, ma anche per la pratica dell’Ashtanga yoga all’alba. Si chiama The Art of Aperitivo la masterclass di 60 minuti per scoprire la storia del Vermouth e degli Amari della tradizione italiana e miscelare cocktail a base di Vermouth e Bitter artigianali.

Secret View – Rooftop Cocktail Bar 

Il Secret View – Rooftop Cocktail Bar all’ultimo piano dell’NH Collection Fori Imperiali, è una “finestra” su alcuni dei più importanti tesori archeologici di Roma: i Fori Imperiali. Una location chic di circa 300 metri quadri che accompagna l’Oro Bistrot all’interno del boutique hotel, entrambi sotto la guida dell’eclettico Chef siciliano Natale Giunta. Drink alla mano e musica lounge di sottofondo, mentre l’occhio si perde tra i mille volti della Capitale: basta poco per trascorrere una serata indimenticabile, tra chiacchiere e delizie gourmet.

The Court, Palazzo Manfredi

Di fronte al Colosseo e del Ludus Magnus, The Court è il cocktail br del prestigioso hotel Palazzo Manfredi. Al bancone, l’alchimista Matteo Zed firma stagionalmente drink list sperimentali, dove ogni cocktail è preparato con tecniche rivoluzionarie scoperte durante i suoi viaggi. Si sceglie tra cocktail Signature e i Classics, a cui mai rinunciare. A rendere memorabile l’esperienze è vista impagabile sulla Roma imperiale.

Zuma Roma


Sull’ex Palazzo dell’Unione Militare, lo sguardo spazia fino a intravedere la scalinata di Trinità dei Monti. Agli ultimi piani di Palazzo Fendi, Zuma Roma è il primo indirizzo italiano del brand fondato da Rainer Becker di cucina Izakaya in Italia. La serata inizia con l’aperitivo sul rooftop panoramico adibito a Lounge bar con vista impareggiabile sui tetti della Capitale. Il menù offre una cucina giapponese di alto livello, autentica ma reinterpretata in chiave contemporanea, ispirandosi allo stile “Izakaya” che si concentra sulla condivisione tra i commensali in un mix di sapori inedito. La cena, con menu à la carte, propone i signature di Rainer Becker in un ambiente di design, progettato dallo Studio Glitt, la società fondata dal designer Noriyoshi Muramatsu. I piatti di Zuma vengono creati in tre diverse cucine, quella principale, il Sushi Bar e la Robata Grill (la griglia a carbone giapponese) cuore pulsante del locale, elemento caratteristico del brand che consente la preparazione di pietanze alla brace come carne, pesce e verdure. In estate aprirà anche Zuma Capri, mentre inizia in giugno la seconda stagione di Zuma Porto Cervo, ristorante e rooftop spettacolare con vista sulla Marina di Porto Cervo.