L’incontro tra il patrimonio storico mitteleuropeo e la forza senza tempo della pietra naturale dà vita a un nuovo capolavoro d’interior design. Affacciata su una delle arterie più prestigiose ed eleganti di Amsterdam, una canal house del 1716 – un tempo dimora di una storica casa di alta gioielleria olandese – torna a nuova vita grazie al raffinato progetto d’interni curato dal celebre designer olandese Ruud van Oosterhout dello studio RVO Design, in sinergia con la matericità e l’eccellenza delle pietre naturali di Antolini. Fondata nel 1956 in Valpolicella (Verona) da Luigi Antolini, è l’azienda italiana leader mondiale nella selezione e lavorazione delle pietre naturali più pregiate. Da oltre settant’anni il brand unisce maestria artigianale, continua innovazione tecnologica e una profonda cultura del progetto, trasformando marmi, graniti, quarziti e cristalli di rarissima bellezza in superfici d’arredo per l’architettura d’alta gamma.
Il progetto ad Amsterdam: riscrittura contemporanea di un monumento
La facciata dell’edificio settecentesco, in arenaria in stile Luigi XIV e sottoposta a tutela monumentale, è stata restaurata con un rigoroso intervento conservativo limitato a una pulitura rispettosa. Gli interni, tuttavia, avevano perso negli anni la propria identità originaria, svuotati e convertiti a uso uffici.
Proprio questo scenario ha rappresentato il punto di partenza per Ruud van Oosterhout, fondatore di RVO Design, studio d’architettura d’interni con sede ad Amsterdam rinomato per il suo approccio sartoriale e la capacità di combinare memoria storica e linee contemporanee. Van Oosterhout ha colto la rara opportunità di interpretare l’edificio non come un semplice ripristino filologico, ma come una riscrittura consapevole: pietra naturale, legno di noce e proporzioni verticali dialogano in una composizione equilibrata e poetica.
Le pietre Antolini protagoniste della dimora
- Zona giorno, ingresso e scala: la continuità del Calacatta “Wow”
Il piano terra segue lo sviluppo longitudinale tipico delle canal house, valorizzato da soffitti d’importante altezza interpiano e dal doppio affaccio su canale e giardino interiore.
- Ingresso e Soggiorno: La pavimentazione in Calacatta “Wow” (della Natural Stone Collection di Antolini) crea una superficie fluida e continua. Le sue venature misurate riflettono la luce nordica e omaggiano la memoria dell’antica casa di gioielleria, richiamata anche nel bagno di servizio dove la pietra naturale del piano del mobile lavabo (top vanity) dialoga con una raffinata carta da parati a motivi di cavalli bianchi.
- Soggiorno di rappresentanza: Il Calacatta “Wow” incornicia il camino centrale, integrandosi con una boiserie in noce a sviluppo verticale e un’ampia seduta angolare.
- Il sistema scala-ascensore: Cuore distributivo della casa, la scala in noce avvolge un vano vetrato in cui la pedana dell’ascensore presenta un piano di calpestio rivestito sempre in Calacatta “Wow”, trasformando l’elemento funzionale in una scultura di luce e materia.


- La cucina scultorea: Patagonia Original Tourmaline
Dalla zona pranzo – caratterizzata da un parquet in noce a spina di pesce rivisitato in grandi dimensioni – una parete vetrata curva conduce all’estensione affacciata sul giardino. Qui sorge la cucina, concepita come un vero elemento scultoreo grazie all’impiego del Patagonia Original Tourmaline (cristallo e quarzo naturale della Natural Stone Collection di Antolini).
- Elementi rivestiti: Isola centrale, piano di lavoro e rivestimento a parete con mensola integrata.
- Effetto estetico: Le inclusioni minerali e le delicate variazioni cromatiche della pietra vengono amplificate dalla luce naturale filtrata dalla vetrata, armonizzandosi con le tonalità profonde degli armadiati in noce scuro.

La rinascita della canal house firmata da Ruud van Oosterhout e Antolini dimostra come l’architettura d’eccellenza possa unire storia, luce e materia naturale in un racconto abitativo di puro ed intramontabile fascino.

