L’arte genera benessere? Si. Lo dimostra un progetto, tra lirica e medicina, in collaborazione con il teatro alla Scala di Milano. Obiettivo: diffondere le più aggiornate conoscenze scientifiche relative al connubio tra “Arte e Benessere”, grazie a un ciclo di “talk” aperti al pubblico, presso il teatro, focalizzati sul tema della fruizione dell’arte – in tutte le sue declinazioni – e della sua influenza sull’equilibrio psico-fisico della persona.

Nel corso dei sei appuntamenti in calendario, artisti del Teatro alla Scala, medici specializzati, esperti di benessere e giornalisti hanno condiviso le proprie testimonianze sul tema ripercorrendo le principali esperienze e ricerche secondo cui unopera darte, una melodia, un balletto, uno spettacolo teatrale, un quadro, possono interagire sul sistema neuro-endocrino e immunitario della persona,  provocare effetti benefici oggettivi (che non si limitano cioè a una mera percezione) nella donna durante l`evoluzione della gestazione e nel nascituro,  ridurre significativamente il nostro stato di stress, calmare lansia e lenire il dolore, migliorare i processi cognitivi, influenzare anche la biologia dellorganismo umano.

Nel corso del 2019, l’ultimo ciclo di incontri organizzati da Guna (azienda leader nella medicina low- dose)in collaborazione con il Teatro alla Scala nell’ambito del progetto “Il benessere in scena” hanno riguardato diverse tematiche di attualità.

Come gli effetti benefici della musica sulle donne in gravidanza e sul nascituro:Il rapporto tra donna e arte è da sempre un rapporto importantissimo. Il poter fruire di musica, di un bel quadro, di immagini positive in alcuni momenti fondamentali della vita della donna, come può essere la gravidanza, è fondamentale. C’è addirittura una dimostrazione scientifica che alcuni neurotrasmettitori cerebrali come la dopamina aumentano e creano un esito positivo su diverse patologie, ha sostenuto il Dott. Franco Vicariotto, Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Ospedale Humanitas – San Pio X di Milano.

Ma la musica e la danza hanno degli straordinarieffetti benefici sullequilibrio psico-fisico della persona, come spiega il Prof. Leonello Milani, Presidente dell’Accademia Internazionale di Medicina Fisiologica di Regolazione, secondo cui Attraverso il movimento possiamo ottenere il massimo dallasse corpo-mente e attivare così quella grande farmaciache tutti noi abbiamo allinterno del nostro corpo, per autoregolarci biologicamente al momento del bisogno. Infatti se già solo una corsa blanda o unora di marcia sono considerate da tutti i medici un efficace rimedio terapeutico per coadiuvare il trattamento di diverse infiammazioni croniche sistemiche, come per esempio il diabete, o per certe cardiopatie, o ancora per le malattie polmonari, immaginate i benefici della danza, intesa come espressione più alta del movimento umano, sullequilibrio psico-fisico della persona.

Inoltre, un’ esperimento condotto dall’equipe del Prof. Carlo Ventura, Docente di Biologia Molecolare all’Università di Bologna, per verificare la concreta influenza dell’atto artistico sul corpo di un essere umano, ha dimostrato che che le cellule trattate con i diversi stimoli vibrazionali mostrano una diversa velocità di crescita e differenze morfologiche e citoscheletriche significative. “Con questo inedito esperimento dal vivo abbiamo creato le suggestive premesse secondo le quali la rappresentazione artistica si fa “Luogo-Tempo Multisensoriale“: le sensazioni e le risposte biologiche dell’artista potranno essere trasformate in una vibrazione mutante, percepibile dagli spettatori, che si trasformano così in veri e proprio protagonisti ed esploratori di un nuovo percorso di salute”, ha spiegato l’Ing. Marco Tausel, dell’equipe del Prof. Carlo Ventura, che ha condotto l’esperimento.

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